Incivili senza ritegno: a Savoca danneggiata la strada e vallata ridotta a discarica FOTO
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Gli scarti edili scaricati sotto la strada
È un misto di ignoranza, arretratezza culturale e voglia di violare le leggi che spinge quanti si ostinano a non voler rispettare le regole in materia di raccolta e smaltimento dei rifiuti e pensano di essere furbi riuscendo a sbarazzandosi dell’immondizia nei modi più disparati. È quanto continua ad accadere in molti punti delle nostre vallate, dove c’è chi sceglie di liberarsi dei rifiuti, anche speciali nel modo peggiore possibile, ossia abbandonandoli in mezzo alla natura e causando un danno ambientale incalcolabile. E purtroppo sono ancora parecchi tanti ad agire in questo modo. Tra i posti scelti per gettare scarti di ogni genere c’è un piccolo vallone lungo la Strada provinciale 22 di Mancusa, in territorio di Savoca, raggiungibile anche alla Sp 23 Santa Teresa di Riva-Misserio: qui gli incivili scaricano dal ponte soprastante sacchi colmi di immondizia, beni durevoli, ingombranti e rifiuti speciali, facendo poi rientro a casa come se nulla fosse, come se fosse tutto normale, essendo restii alla pratica della raccolta differenziata e del porta a porta attivo ormai in tutti i comuni e anche al normale conferimento in discarica degli scarti speciali, come quelli derivanti dall’attività edile. In quella zona, in questi anni, tante persone hanno gettato la qualsiasi, al punto tale da impedire alle acque di scorrere verso valle e con il rischio di inquinare le falde che servono i pozzi idrici della zona. Di recente è stata anche abbattuta una porzione del parapetto in cemento che delimita la strada e con gli autocarri ribaltabili vengono scaricati nella vallata sottostante resti di demolizioni e altri rifiuti provenienti da cantieri. Le autorità dovrebbero pattugliare costantemente la zona occupandosi del contrasto ai reati ambientali, anche se il territorio è vasto e gli uomini a disposizione non bastano, ma l’installazione di telecamere o fototrappole da parte della Polizia metropolitana potrebbe incastrare gli incivili che finora sono riusciti a farla franca, tranne rare eccezioni in cui vengono individuati e sanzionati, magari grazie alla tracce lasciate tra i rifiuti. Per il momento gli esecutori stradali della Città metropolitana hanno ricostruito in parapetto provvisorio in terra, anche per ridurre il rischio che senza parapetto qualche automobilista possa finire fuori strada e precipitare nel vuoto.













