Venerdì 17 Aprile 2026
Taglio del nastro nella struttura Asp ristrutturata e adeguata sismicamente con fondi Pnrr


Inaugurata la Casa della Comunità di Roccalumera: "Eccellenza del territorio" - FOTO

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il taglio del nastro con dg Asp, sindaco e deputati

Inaugurata anche la Casa della Comunità di Roccalumera nella giornata di ieri, la nuova tipologia di struttura destinata a fornire molteplici servizi sanitari, attiva già da circa un mese dopo la completa ristrutturazione dell’immobile di via Torrente Sciglio, che ospitava i servizi sanitari oltre a Guardia medica, Consultorio familiare e rilascio certificati, grazie ad un finanziamento da 1.437.325 euro assegnato con le risorse del Pnrr-Missione 6 Salute. I lavori sono stati eseguiti in appalto integrato dall’impresa “Pizzarotti & C. SpA” di Parma per l’importo di 1.120.128 euro e hanno riguardato la ristrutturazione integrale dell’immobile con l’efficientamento energetico e il consolidamento strutturale. Al taglio del nastro erano presenti il direttore generale dell'Asp Giuseppe Cucci, il direttore del Distretto sanitario di Messina Vincenzo Picciolo, la responsabile della struttura Piera Cristiano con tutto il personale, l'Amministrazione comunale con in testa il sindaco Giuseppe Lombardo, amministratori dei comuni della zona, i deputati regionali Pino Galluzzo (Fratelli d’Italia) e Bernardette Grasso (Forza Italia), personale tecnico e amministrativo dell'Asp. L'immobile è tornato così ad ospitare gli ambulatori sanitari e i servizi per gli utenti di un vasto comprensorio tra Furci Siculo e Scaletta Zanclea. 

«Un nuovo presidio di prossimità che rafforza la rete sanitaria territoriale - ha evidenziato il sindaco Lombardo - è la dimostrazione che quando vuole la sanità può dare risposte per il territorio. La Casa della Comunità è un centro di eccellenza, un servizio che funziona anche grazie alla sinergia tra il Comune e l’Asp, che ha accolto le nostre richieste per rendere la struttura adeguata dal punto di vista funzionale intervenendo anche con l’adeguamento sismico, che non era previsto inizialmente in progetto, e che è stato attuato grazie al ribasso d’asta con soli 90mila euro. Questo dimostra che tra istituzioni è possibile una collaborazione con buoni risultati, tutti criticavano questi investimenti dicendo che si sarebbero costruite cattedrali nel deserto, invece abbiamo la dimostrazione che sono operative». Per Cuccì «partire con l’adeguamento sismico è stata una scelta di buon senso - ha evidenziato - per evitare di spendere risorse in maniera inutile. Abbiamo un Ufficio tecnico molto operativo che ha colto subito l’input della sfida e ha risolto la problematica. Entro maggio completeremo l’apertura delle altre Case della Comunità, dell’ospedale di comunità e delle altre strutture finanziate dal Pnrr. Abbiamo un’altra serie di progettualità per il territorio che potranno migliorare ulteriormente la qualità dei servizi»

La nuova struttura si inserisce nel quadro del potenziamento della rete territoriale voluta a livello regionale e nazionale, con l'obiettivo di rendere le cure e i servizi sanitari più vicini ai cittadini, soprattutto alle persone fragili e ai pazienti cronici. La Casa della Comunità rappresenta il punto di riferimento di prossimità per la popolazione, in stretta integrazione con le altre strutture sanitarie e sociali del territorio. Il suo ruolo principale è quello di garantire un accesso facilitato e continuativo ai servizi sanitari di base; prendere in carico, in modo globale, la persona e non solo la singola patologia; rafforzare la medicina di iniziativa, la prevenzione e la gestione delle cronicità; favorire l'integrazione tra area sanitaria, socio-sanitaria e sociale; ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso e ai presidi ospedalieri; avvicinare in modo concreto il servizio sanitario ai luoghi di vita delle persone. Nella struttura operano in maniera coordinata medici, infermieri, professionisti della riabilitazione, operatori socio-sanitari e altre figure specialistiche, secondo un modello multidisciplinare e integrato. Offre, tra gli altri, servizio di cure psicologiche; accoglienza, orientamento e presa in carico dell'utente; assistenza infermieristica territoriale; supporto alla gestione delle patologie croniche (diabete, Bpco, scompenso cardiaco, ipertensione); attività di prevenzione, educazione sanitaria e promozione della salute; collegamento funzionale con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta; integrazione con i servizi sociali comunali per il supporto alle fragilità; percorsi semplificati per l'accesso ad alcuni servizi diagnostici e specialistici, secondo la programmazione aziendale. 



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