Rally e rispetto delle regole: "È normale tutto questo in una società civile?" - FOTO
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
218 Lettori unici
Un sorpasso sul lungomare di Santa Teresa
Vetture che sfrecciano sulle strade urbane per spostarsi da una tappa all’altra, spesso però senza rispettare le regole del Codice della Strada. Accade puntualmente ogni anno in occasione delle competizioni automobilistiche che si tengono nel comprensorio jonico e anche domenica scorsa si sono verificati diversi episodi. La nostra redazione ha ricevuto parecchie segnalazioni da vari comuni, da parte di cittadini stanchi di dover assistere al passaggio delle vetture da corsa, fuori dalle tappe di gara, senza rispettare le regole, con sorpassi azzardati sui lungomari anche laddove è vietato, in zone trafficate frequentate da famiglie e bambini. Comportamenti ingiustificabili. «Com’è possibile che sul lungomare di Roccalumera passino delle macchine da rally a più di 80 km orari, sorpassando le auto in transito su una carreggiata con striscia continua? - il commento di una cittadina - una strada in cui i sorpassi sono vietati a priori e il cui limite di velocità è fissato a 30 km/h. Ritengo assolutamente inaccettabile tollerare una situazione del genere. Mi indigna questa noncuranza da parte dei “piloti” e, ancor di più, da parte degli amministratori locali. È normale tutto questo in una società civile? - prosegue - stiamo parlando di una via in cui passeggiano bambini, anziani, famiglie: persone la cui incolumità non può e non deve essere messa a rischio da simili comportamenti. Se chi guida non è in grado di tenere una condotta adeguata, questa manifestazione non è fattibile e, a mio avviso, va assolutamente soppressa. Non dobbiamo aspettare una tragedia prima di prendere decisioni drastiche: basta affacciarsi alla finestra per assistere a questo triste e pericoloso spettacolo». Anche sul lungomare di Santa Teresa di Riva si è assistito a ripetuti sorpassi azzardati e pericolosi, nonostante la doppia striscia continua, anche nei punti dove la carreggiata è ristretta dopo il ciclone Harry e dunue i rischi sono maggiori. Ma nessuno interviene per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza della circolazione.













