Lunedì 25 Maggio 2026
Ricostruzione completata in alcuni tratti, si va avanti per ripristinare il doppio senso


Il lungomare di Santa Teresa inizia a risorgere: chiusi tre cantieri, ne partono altri due

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il tratto iniziale a Barracca

Tre cantieri conclusi, due alle battute finali e due appena partiti. Con un unico obiettivo: far tornare alla normalità il lungomare entro metà giugno. A Santa Teresa di Riva si lavora per cancellare le tracce della devastazione lasciata dal ciclone Harry e riconsegnare la litoranea alla piena (o quasi) fruibilità per la stagione estiva. I tre interventi appaltati in somma urgenza dal Comune, per un totale di due milioni di euro coperti con fondi regionali, sono stati conclusi ed è stata ricostruita la carreggiata sulla quale verranno realizzate due corsia di marcia per ripristinare il doppio senso di circolazione e una zona lato mare per la sosta dei veicoli. Al posto del marciapiede, è stata realizzata una passerella riservata ai pedoni, con larghezze tra 1,20 (zona Gambero) e 1,65 metri (zona Barracca), mentre l’area prospiciente la spiaggia è stata delimitata per motivi di sicurezza con una recinzione metallica alta un metro. Create anche alcune piccole piazzole con panchine, soprattutto in corrispondenza degli accessi alla spiaggia. Al momento, però, sul lungomare di Santa Teresa di Riva non è ancora possibile ripristinare il doppio senso di marcia, in quanto ci sono alcuni punti dove la carreggiata non è stata ricostruita e persistono ancora le voragini generate dal ciclone di quattro mesi fa. In queste zone, ossia nei 120 metri tra la via Duca di Gualtieri e la piazzetta Galassiopea nel quartiere Barracca e nei 280 metri tra la via Landro e la piazza Marina Militare Italiana, tra i quartieri Sacra Famiglia e Bucalo, sono partiti altri interventi affidati con procedura ordinaria e con l’impiego di fondi comunali, grazie alla disponibilità formalizzata con l’approvazione all’unanimità, in Consiglio comunale, di una variazione al bilancio di previsione 2026-2028 che ha stanziato 1.860.000 euro. 

Nel primo tratto si interverrà con il riempimento dei tratti crollati con materiale inerte o stabilizzato e la realizzazione di una barriera radente in massi lavici sotto il muro di contenimento lesionato, per evitare che future mareggiate possano provocare fenomeni di sifonamento e svuotamento del rilevato stradale; nel tratto più a nord, invece, è già entrata in azione l’impresa “Romeo Costruzioni Srl” di Roccalumera per effettuare il solo riempimento della strada, visto che la scogliera radente è stata realizzata con i massi destinati ai pennelli in mare. Il Genio civile di Messina, invece, deve completare gli altri due cantieri in somma urgenza tra la piazzetta Galassiopea e via Trieste (dove va spostata la passerella pedonale già costruita) e tra via Del Gambero e via Torrente Portosalvo (con la prosecuzione di un tratto verso sud a seguito di una variante). «L’obiettivo è garantire a chi arriva a Santa Teresa di Riva di accedere al lungomare e alla spiaggia come prima - afferma il sindaco Danilo Lo Giudice - dopo la grande preoccupazione per l’imponente devastazione, abbiamo agito con determinazione, seppur con grande preoccupazione, per tornare velocemente alla normalità».


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