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Gravissimi danni all'acquedotto di Santa Teresa, in paese arrivano le autobotti
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Le condotte spezzate sul lungomare
Sono ingenti i danni provocati dalla mareggiata all'acquedotto comunale di Santa Teresa di Riva. La condotta principale è stata tranciata in due punti sul lungomare (Gambero e Barracca) e si sono svuotati i serbatoi di accumulo, senza che l'acqiua abbia raggiunto le abitazioni per l'interruzione dei collegamenti. Le onde hanno divelto anche le cabine dei contatori sul lungomare e sono in azione tre ditte per cercare di intervenire laddove possibile per ripristinare le tubazioni, ma bisognerà attendere che il maltempo si plachi e che la sede stradale sia percorribile per poter intervenire sulla condotta principale del lungomare. Quasi l'intero paese è senza acqua e dunque l'unica soluzione è al momento quella di rifornire i cittadini con le autobotti. Il Comune ha chiesto aiuto all'impresa Webuild impegnata nel lavori del raddoppio ferroviario, che ha dato la disponibilità a garantire la preseze delle autocisterne per rifornire la popolazione di acqua per uso non potabile. Le autobotti sosteranno nelle piazze Madonna del Carmelo, Sacra Famiglia, Municipio, Portosalvo e in piazza Mercato. I cittadini sono stati invitati a recarsi nel punto di approvvigionamento più vicino evitando sistamenti eccessivi. Il Comune ha chiesto anche un'autobotte di acqua potabile alla Protezione civile e un'altra autobotte da 30mila litri ai Vigili del Fuoco.


















