"Giù le mani dalla costa di Giardini Naxos: Stracuzzi blocchi il solarium sulla scogliera”
di Redazione | 27/08/2025 | ATTUALITÀ
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L'area delimitata sulla scogliera della Nike
«Diciamo basta alla costante speculazione nei confronti delle nostre spiagge: costruire sulla scogliera lavica significa causare, tra le tante cose, danni ambientali e paesaggistici enormi». Prosegue a Giardini Naxos la protesta di cittadini e associazioni contro l’occupazione del demanio marittimo con strutture private. Il Comitato “Spiagge pubbliche” ha organizzato per oggi, alle 18.30, un nuovo sit-in nella zona del porto per contestare la costruzione di uno stabilimento balneare con solarium sulla scogliera lavica della Nike: «Un solarium che crea inoltre un precedente pericoloso e intollerabile per Giardini Naxos - evidenziano gli attivisti - non aspettiamo oltre, prima che i pochissimi tratti liberi di costa ci vengano sottratti definitivamente». Sulla vicenda è intervenuto anche il Circolo cittadino del Partito democratico: «La realizzazione di un solarium da 500 mq sulla colata lavica preistorica di Capò Schisò ha giustamente indignato la cittadinanza - esordisce il segretario Alessandro Costantino - e il Circolo Pd, da tempo è impegnato nel Comitato Spiagge pubbliche”, nato con l’intento di garantire un corretto e sostenibile sviluppo della nostra costa e del nostro mare, ribadisce la propria indignazione per lo scempio (perché di questo si tratta), che si vorrebbe perpetrare in uno dei luoghi iconici della nostra città. Chiediamo al sindaco di intervenire immediatamente per modificare il Piano di utilizzo del demanio marittimo ed eliminare la possibilità di realizzare queste strutture che avrebbero un impatto devastante su un tratto di costa che, al contrario dovrebbe essere tutelato per il valore storico e ambientale che i giardinesi gli riconoscono. Il comunicato del sindaco su questo argomento ci lascia fortemente perplessi per una serie di ragioni - evidenziano i Dem - non ultima la continua minaccia di querele a chiunque osi mettere in discussione la sua parola. Ma la parte più significativa del comunicato riteniamo sia quella dove afferma che “questa Amministrazione comunale non condivide la realizzazione di opere in corrispondenza della scogliera lavica presso l’area della statua della Nike”. «Il sindaco avrebbe dovuto dire che “oggi” la sua Amministrazione è contraria alla realizzazione di un solarium/stabilimento balneare nei pressi della Nike - prosegue Costantino - perchè basta andare a vedere la delibera di Giunta n. 37 del 13 marzo (con votazione unanime resa da tutti gli assessori, nessuno escluso) che approvava il Piano di utilizzo del demanio marittimo del Comune di Giardini Naxos per vedere che, nella Tavola T9B dello stato di progetto è prevista la realizzazione di un solarium di 500mq, speculare a quello ottenuto in concessione temporanea dalla società “Zeus Srl”. Il Comitato “Spiagge pubbliche” contestò fortemente quello ed altri interventi previsti sulle nostre coste da quel Pudm, formulando delle osservazioni alle quali l’Amministrazione comunale non ha mai risposto ed arrivando ad una pubblica contestazione rivolta allo stesso sindaco che, forse in un sussulto di orgoglio, nella versione successiva del Pudm, adottato con delibera di Giunta n. 120 del 31 luglio, ha rivisto la possibilità di realizzare quel solarium. Quindi dal 13 marzo al 31 luglio 2025, l’Amministrazione comunale, con un atto di pianificazione territoriale di propria competenza, ha condiviso eccome la realizzazione di opere in corrispondenza della scogliera lavica presso l’area della statua della Nike. Ad avvalorare la precisa volontà della Giunta di realizzare quel solarium, durante una confronto tra i rappresentanti del Comitato “Spiagge pubbliche” e l’Amministrazione comunale tenutosi il 12 maggio nella stanza del sindaco, il poliedrico assessore Ferdinando Croce, incalzato dalla delegazione sulla necessità di tutelare la colata lavica di Capo Schisò per il suo valore storico ed ambientale, ebbe a dire che la realizzazione del solarium avrebbe valorizzato quell’area. Ci auguriamo che il sindaco si adoperi per ottenere la revoca dell’autorizzazione del solarium in questione - conclude il Partito democratico - e ci permettiamo di segnalargli che nell’ultima versione del Pudm lui e la sua giunta hanno previsto la realizzazione di altri due solarium, per un totale di 1000 mq in un tratto a sud della medesima scogliera».