Giardini, ultimo step per la sicurezza del torrente San Giovanni: cambia la viabilità
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Il tratto di lungomare coinvolto
È l’ultimo miglio per completare le opere avviate sei anni fa e mettere in sicurezza il quartiere, eliminando il rischio esondazioni. A Giardini Naxos ripartono i lavori di sistemazione idraulica del torrente San Giovanni, iniziati nel maggio 2020 grazie ad un finanziamento da 3,2 milioni di euro. Il cantiere è stato sospeso più volte per imprevisti e la necessità di varianti e adesso riaprirà fino alla conclusione, in una zona della città densamente trafficata dove saranno apportate modifiche alla circolazione per consentire l’esecuzione degli interventi. L’impresa “Consolidamenti Speciali Srl” di Acireale aveva deciso di ripartire già lo scorso 3 novembre, ma per sopravvenute esigenze tecnico-organizzative e logistiche i lavori sono stati rinviati e slittati ulteriormente dopo il ciclone Harry. Il 16 marzo si è tenuto un tavolo tecnico in merito alla tempistica della prosecuzione dei lavori, convocato dal commissario straordinario del Comune, Giovanni Impastato, e nel corso della riunione è stata evidenziata la necessità di coordinare il cantiere tenendo conto della ripresa delle attività turistiche, settore vitale per l’economia naxiota. La comandante della Polizia Locale, Giovanna Luppino, ha evidenziato le criticità legate alla viabilità urbana su alcune arterie stradali interessante, al fine di garantire la sicurezza pubblica e la corretta esecuzione dei lavori, evidenziando la necessità di disciplinare temporaneamente la circolazione veicolare e suggerendo di eseguire l’intervento previsto sulla via Erice al termine dell’anno scolastico, per evitare interruzioni non gestibili con il traffico generato dalle scuole. L’impresa ha chiesto la disponibilità del tratto di lungomare antistante la bambinopoli, ossia dalla rampa carrabile adiacente la stessa (lato Catania) e sino all’area interessata dai lavori, quale area di cantiere per la sosta dei mezzi di lavoro ed inoltre un ulteriore tratto (lato Messina) in zona antistante il Bar Puglisi, sino all’intersezione con la Statale 114, in quanto i mezzi di cantiere avranno la necessità di muoversi giornalmente all’interno del canale, transitando dalla spiaggia, attraverso la rampa cementata posta in prossimità del vicolo dei Fabbri Ferrai. Inoltre, per tutta la durata dei lavori, vi sarà il transito dei camion che trasporteranno il materiale proveniente dalle demolizioni verso le discariche, che avverrà attraverso il tratto di strada antistante il Bar Europa in ambo i sensi e percorrendo il lungomare IV Novembre a seguire fino alla Ss. 114. La comandante Luppino ha quindi emanato un’ordinanza che prevede dal 9 al 30 aprile, sul lungomare Tysandros, il divieto di sosta permanente (esclusi i residenti) e il divieto di circolazione tra via Naxos (discesa Giordano) e via Erice; il divieto di accesso all'intersezione con via Dalmazia verso il lungomare Tysandros per bus e mezzi pesanti; il divieto di sosta nell'ultimo tratto del lungomare Tysandros, tra l'ingresso del Bar Europa (Bar Puglisi) e l'intersezione con via Colombo.













