Lunedì 16 Febbraio 2026
La scelta del vero aspirante sindaco e di quelli civetta tramite primarie per tre liste


Giardini, Sud chiama Nord riaccende i motori e fissa le tappe: Puccio verso la candidatura

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il "prescelto" Puccio con De Luca

Rimasta in “stand by” dopo la decadenza del sindaco, la campagna elettorale di Sud chiama Nord riparte con l’annuncio dei prossimi appuntamenti ufficiali in vista delle elezioni amministrative di fine maggio. A dettare le tappe è come di consueto il leader del partito e sindaco di Taormina, Cateno De Luca, che nelle ultime settimane ha lanciato la candidatura di Salvo Puccio, ormai quasi certa. Il parlamentare regionale non perde però il vizio di aggirare il sistema elettorale maggioritario, che prevede una sola lista collegata al candidato sindaco, e conferma la volontà di presentare tre compagini, due delle quali saranno guidate da un candidato “civetta” che non potrà aspirare alla vittoria, visto che si punterà a far convergere i voti su un solo nome. Gli aspiranti consiglieri sono 36 e dal 2 al 5 marzo è programmata una consultazione interna, una sorta di elezioni primarie, per scegliere l’assegnazione dei nomi alle singole liste e designare i candidati a sindaco. Ma il nome del direttore generale del Comune di Messina, che nei giorni scorsi ha denunciato di aver ricevuto una lettera anonima diffamatoria per la quale ha sporto denuncia ai carabinieri, sembra essere quello già prescelto per la lista “madre” per puntare alla conquista di Palazzo dei Naxioti. Le altre due potrebbero essere capeggiate da Alfredo Elia Mandri, Maurizio Priolo o Giuseppe Leotta. 

La chiusura della piattaforma civica alla quale è obbligatorio iscriversi per partecipare alle primarie, che ha raccolto finora 700 adesioni, è stata prorogata ulteriormente al 28 febbraio (dopo il primo rinvio al 31 gennaio) e sabato 7 marzo alle ore 19, nell’agorà Monsignor Cingari (piazza San Pancrazio), avverrà la presentazione dei tre candidati a sindaco. Nel resto del panorama politico giardinese regna ancora l’incertezza, ad esclusione della candidatura a sindaco già ufficializzata da Agatino Bosco. L’obiettivo che in tanti puntano a raggiungere è scendere in campo con una lista unitaria da contrapporre a quelle di Sud chiama Nord, ma la “grande coalizione” non sembra al momento decollare: uno dei papabili candidati per guidarla è Giuseppe Biondo, ex sindaco di Castelmola, ma il suo nome non sembra convincere pienamente tutte le forze politiche, alcune delle quali composte da più anime con visioni differenti. Probabile, dunque, che si ripeta quanto avvenuto in passato con la presentazione di tre o più schieramenti.


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