Giardini, ricorso tardivo contro il lido balneare a San Pancrazio: Comune sconfitto al Tar
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Lo stabilimento sorge al centro del paese
Il ricorso è stato presentato quattro mesi in ritardo, dunque non può essere accolto. Cade per un cavillo procedurale l’iniziativa del Comune di Giardini Naxos finalizzata a far annullare la concessione demaniale marittima rilasciata dalla Regione alla società “Enjoy Summer Srls”, che ha realizzato lo stabilimento balneare “Billionaire Beach” sulla spiaggia di San Pancrazio. La Terza Sezione del Tar di Catania ha dichiarato irricevibile il ricorso depositato nel 2023 da Palazzo dei Naxioti, rappresentato dall’avvocato Giovanni Marchese, contro l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente e nei confronti della società, difesa dagli avvocati Giuseppe Berretta e Alessandro Ammatuna, con il quale puntava a far annullare il titolo concessorio per l’utilizzo a carattere stagionale di un’area di 950 metri quadrati sull’arenile pubblico. I giudici hanno accolto l’eccezione di irricevibilità per tardività della notifica sollevata dalla “Enjoy Summer Srls”, ritenuta fondata in quanto il decreto regionale impugnato, con il quale è stata rilasciata la concessione demaniale, è stato emesso il 5 aprile 2023 e da tale data decorreva il termine perentorio di 60 giorni per proporre ricorso, scaduto il 5 giugno 2023, mentre è stato notificato dal Comune solo il 3 ottobre 2023 e dunque risulta tardivo. La sentenza ha stabilito che «è pacifico che il Comune ricorrente non sia il destinatario diretto del provvedimento di concessione demaniale, bensì un soggetto terzo che assume di subire un pregiudizio dall’atto» e pertanto «non era necessaria una notificazione individuale, essendo sufficiente la pubblicità legale per la decorrenza del termine di impugnazione». La giurisprudenza ha costantemente affermato che per quanto concerne i terzi, il termine decadenziale dell'impugnativa decorre dalla data di pubblicazione nell'albo pretorio o, come in questo caso, sul sito istituzionale. Una vicenda che nasce nel febbraio 2019, quanto la “Enjoy Summer Srls” guidata da Flaviano La Fauce ha chiesto all’Assessorato Territorio ed Ambiente il rilascio del titolo per l’utilizzo del demanio; cinque mesi dopo il Comune di Giardini Naxos fa presente l’incompatibilità del progetto con le prescrizioni e le linee guida del Piano di utilizzo del demanio marittimo approvato nel 2012 e con quelle del Pudm in corso di elaborazione, approvato poi nel 2023. Così il 25 maggio 2020 l’Assessorato comunica il preavviso di rigetto, ma non conclude il procedimento. La “Enjoy Summer” propone ricorso contro il silenzio della Regione e il 30 aprile 2021 il Tar di Catania lo accoglie e dichiara l’obbligo dell'Assessorato di pronunciarsi e visto il perdurante inadempimento nomina come commissario ad acta il segretario generale del Comune di Monreale, Francesco Mario Fragale. Quest’ultimo, nonostante il parere negativo espresso dal Comune, il 4 luglio 2023 rilascia la concessione demaniale marittima e poche settimane dopo l’Assessorato regionale autorizza la ditta all’occupazione temporanea dell’arenile. Nel frattempo la giunta comunale tecnica insediatasi a fine giugno decide di presentare ricorso al Tar, ritenendo evidentemente di essere ancora nei termini per ottenere l’impugnazione dell’atto amministrativo regionale. Una vicenda che fa discutere in paese, con i comitati civici a difesa delle spiagge pubbliche che contestano l’eccessiva occupazione degli arenili a partire proprio dal centro del paese. Lo scorso agosto, presentando il nuovo Pudm poi approvato a novembre, l’allora assessore Ferdinando Croce aveva confermato la volontà di lasciare alla libera fruizione l’arenile di San Pancrazio, come previsto nel Pudm, e spiegato che si sarebbe dovuto attendere la scadenza naturale della concessione, annunciando che qualora il Comune avesse perso il ricorso avrebbe tentato di far spostare la concessione dello stabilimento “Billionaire Beach” verso sud, in un’area dove però è necessario intervenire con il ripascimento artificiale della spiaggia.













