Lunedì 21 Settembre 2026
Criticità non superate nell'incasso delle entrate. Nei mesi scorsi revocati due incarichi


Giardini Naxos, la riscossione delle tasse va a rilento: nuovo impulso all'Ufficio Tributi

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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L'Ufficio Tributi deve incrementare le attività

Serve un nuovo impulso alla riscossione dei tributi a Giardini Naxos. L’Amministrazione comunale ha preso atto della permanenza di criticità nella capacità di riscuotere le entrate, con la conseguente crescita dei residui attivi, leggendo la relazione prodotta dal segretario generale, dal responsabile dell'Ufficio Tributi e dei professionisti incaricati del supporto giuridico-legale per fornire un quadro unitario e aggiornato della situazione organizzativa e operativa dell'Ufficio Tributi. Criticità che non risultano superabili con interventi isolati o campagne occasionali di accertamento, ma richiedono una riorganizzazione strutturata, progressiva e verificabile. Già un anno fa la precedente Amministrazione comunale aveva avviato una serie di attività in materia di aumento della riscossione delle entrate, affidando il servizio di digitalizzazione delle attività amministrative in ambito tributario alla società “Intellithink Srl” di Milazzo per una spesa di 21.300 euro e il censimento delle utenze idriche e delle attività economiche e ricettive alla “Intelli Real Estate Srl” di Messina per un costo di 20.490: entrambi gli affidamenti, però, sono stati successivamente risolti poiché le prestazioni consegnate non corrispondevano integralmente ai servizi richiesti, pur avendo prodotto dati ed elementi utili a una prima ricognizione diagnostica. Ad ottobre, poi, è stato affidato un supporto stragiudiziale e giuridico-legale per l’Ufficio Tributi, finalizzato alla verifica preventiva della correttezza degli atti e delle procedure e alla prevenzione del contenzioso, agli avvocati Salvatore Albanese ed Elena Florio, per l’importo di 39.996 euro fino al 31 dicembre 2026. 

La giunta del sindaco Agatino Bosco ha deciso adesso di confermare e rafforzare gli indirizzi già approvati dalla precedente Amministrazione, aggiornandoli alla luce delle criticità organizzative e operative emerse dalla relazione, e di assegnare al responsabile della struttura competente un obiettivo specifico per la predisposizione e attuazione di un piano operativo dell'Ufficio Tributi, dotato di fasi, tempi, responsabilità, risultati attesi e verifiche periodiche. Obiettivo prioritario è la riorganizzazione strutturale del settore, finalizzata ad assicurare la correttezza e l'integrazione dei dati, l'effettività della riscossione, la salvaguardia degli equilibri finanziari, la prevenzione della decadenza e prescrizione dei crediti e la riduzione del contenzioso. Al responsabile del Settore Economico-Finanziario e tributi è stato assegnato l'obiettivo di predisporre un piano operativo che assuma come priorità precise linee di azione: acquisizione, abilitazione e piena operatività delle credenziali di accesso alle banche dati istituzionali necessarie alle verifiche anagrafiche, catastali e della riscossione, nel rispetto delle disposizioni sulla protezione dei dati e sulla sicurezza informatica; bonifica, normalizzazione e allineamento delle posizioni tributarie, con particolare riguardo all'Imu, mediante il confronto sistematico tra gestionale comunale, catasto, anagrafe e ulteriori banche dati disponibili;   recupero e digitalizzazione delle relate, delle ricevute e degli esiti di notifica, con formazione di fascicoli digitali completi e consultabili per contribuente, annualità e tributo; adozione di una procedura stabile e verificabile di riconciliazione dei pagamenti, da completare prima dell'emissione degli atti, e valutazione tecnica dell'integrazione dei canali e dei sistemi informativi;  ricognizione analitica dei carichi affidati alla riscossione coattiva, distinguendo posizioni attive, riscosse, sospese, oggetto di definizione agevolata, inesigibili o a rischio di prescrizione, con definizione di una mappa dei termini di decadenza e prescrizione per ciascun tributo; prosecuzione del censimento tecnico delle utenze idriche, identificazione univoca dei contatori, programmazione di letture periodiche e valutazione delle misure necessarie ad assicurare accessibilità, continuità e integrità della misurazione, evitando pretese fondate esclusivamente su consumi cumulativi non riferibili con certezza alle singole annualità.


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