Mercoledì 04 Marzo 2026
Lavori affidati dal Comune su ordine del Tribunale dopo un contenzioso con i privati


Giardini Naxos, appaltati i lavori per il costone di Ortogrande: ecco come sarà più sicuro

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il costone di Ortogrande

Appaltati dal Comune di Giardini Naxos i lavori di messa in sicurezza del costone roccioso del quartiere Ortogrande, la cui esecuzione è stata ordinata dal Tribunale civile di Messina con un provvedimento del 10 luglio 2024, nell’ambito di un contenzioso tra la società “Immobiliare I Portali Spa” e il Comune di Giardini Naxos. L’Ufficio tecnico, sulla scorta del progetto di fattibilità tecnico-economica redatto dall’ingegnere Francesco Malara, consulente tecnico del Tribunale, ha affidato all’ingegnere Francesco Crinò la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva, della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e la direzione lavori e il professionista incaricato ha prodotto un elaborato per l’importo complessivo di 1.148.500 euro, di cui 687.108 euro per lavori e 461.392 euro per somme a disposizione. La procedura negoziata senza bando si è conclusa con l’appalto dei lavori all’impresa “Consorzio stabile Agoraa S.c.a.r.l.” di San Gregorio di Catania, che ha offerto un ribasso del 18% per un importo di 554.336 euro, oltre 11.087 euro per oneri di sicurezza, per un totale di 565.424 euro. 

La ditta interverrà su sette aree del costone roccioso partendo con lo svuotamento della barriera paramassi esistente, che ha ben svolto la funzione protettiva accogliendo e contenendo materiale lapideo proveniente dal pendio e che sarà dotata di un sistema di monitoraggio integrato collegato all’Ufficio tecnico comunale, allertato quando sarà necessario intervenire con la manutenzione. Previsti poi interventi di sfalcio, pulitura, risagomatura e regolarizzazione della porzione interessata da fenomeni di erosione; protezione della superficie con rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale e una geostuoia come base di rinforzo dello strato vegetale di copertura; realizzazione di un canale di raccolta delle acque superficiali; disgaggio, pulitura e rimozione massi instabili di piccole dimensioni; consolidamento mirato di porzioni di roccia di dimensioni rilevanti con reti in acciaio; realizzazione di prolungamento di ulteriore tratto di barriera paramassi; pulitura canaletta esistente; rafforzamento corticale a valle per migliorare la stabilità superficiale degli ammassi rocciosi e contenere i blocchi e i detriti. Secondo il cronoprogramma i lavori dureranno cinque mesi.


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