Furci, telecamere del Comune contro gli incivili ma va garantito il rispetto della privacy
di Andrea Rifatto | 27/05/2025 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 27/05/2025 | ATTUALITÀ
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Le nuove telecamere e l'annuncio del Comune
“Se a lui scappa, tu non puoi scappare”. È la campagna di sensibilizzazione per l’igiene e il decoro urbano lanciata dall’Amministrazione comunale di Furci Siculo, che punta a scoraggiare (o spaventare) i possessori di cani che non raccolgono le deiezioni imbrattando strade e marciapiedi. «L’igiene e il decoro urbano sono responsabilità di tutti - commenta il sindaco Matteo Francilia - troppe volte, purtroppo, le nostre strade vengono sporcate da chi dimentica il rispetto per gli altri e per il nostro paese. Se al vostro cane “scappa”, voi non potete far finta di nulla - dice ai cittadini - grazie all’installazione di nuove telecamere di sorveglianza adesso “ogni cacca ha una faccia” e il Comune potrà individuare anche i trasgressori che non raccolgono le deiezioni dei propri animali. Il nostro obiettivo non è punire, ma sensibilizzare, perché siamo sicuri che tutti, residenti e visitatori, vogliamo un paese pulito, civile e accogliente, ringrazio il capogruppo di maggioranza Carolina Foti che ha avuto questa bella idea per sensibilizzare le persone al rispetto per l’ambiente». Un sistema sanzionatorio che però deve fare i conti con la normativa per la privacy e che per essere legittimo deve innanzitutto garantire l’affissione in corrispondenza delle telecamere dell’informativa di primo e di secondo livello sul trattamento dei dati personali, al momento assente, così come non è così scontato poter agire con una sorta di “riconoscimento facciale”, ossia identificare il proprietario dell’animale sulla base della conoscenza personale, visto che una persona che giunge da fuori potrebbe non essere riconosciuta e di conseguenza la contestazione in flagranza è quella che garantisce la piena regolarità dell’intervento sanzionatorio, senza correre il rischio di violazioni della privacy.