Furci Siculo raggiunge l’obiettivo: autorizzato il ripascimento immediato della spiaggia
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Il sindaco Francilia nel torrente Savoca
Via libera dalla Regione siciliana al ripascimento immediato della spiaggia di Furci Siculo. La richiesta era stata inviata il 2 febbraio dal sindaco Matteo Francilia, alla luce dell'ulteriore erosione dell’arenile provocata dalla violenta mareggiata del 20 e 21 gennaio, con la proposta di prelevare i sedimenti dal torrente savoca in stato di sovralluvionamento, raggiungendo così il duplice obiettivo di allungare la spiaggia e ridurre il rischio di esondazione del corso d’acqua. L’ok è arrivato ieri pomeriggio dall’Autorità di Bacino, con un provvedimento firmato dal dirigente del Servizio 7 Pareri e Autorizzazioni ambientali del Demanio idrico-fluviale Polizia idraulica di Messina, l’ingegnere Rosario Celi, che ha rilasciato al Comune di Furci Siculo il nulla osta idraulico sul progetto per la realizzazione delle opere e l’autorizzazione all’accesso in alveo per la realizzazione degli interventi di prelievo dei sedimenti. Il Comune aveva chiesto l’utilizzo dei sedimenti sabbiosi nella parte terminale dell’asta torrentizia, facendo presente come fossero già stati caratterizzati per il progetto esecutivo per le opere di salvaguardia della spiaggia di Santa Teresa di Riva, depositato al Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico della Sicilia, per procedere al ripascimento delle aree prospicienti il lungomare gravemente danneggiato dal ciclone Harry, che ha distrutto metà della strada litoranea e il marciapiede, al fine di mettere in sicurezza la popolazione e le abitazioni presenti. E in pochi giorni è arrivato il via libera. «Da oggi procediamo con il prelievo in urgenza della sabbia nel torrente Savoca, stante l'emergenza che stiamo vivendo - commenta il sindaco Francilia - ringrazio la Regione siciliana ed in particolar modo l'Autorità di Bacino per l'immediato provvedimento in favore del nostro comune, che può servire anche per tutti i comuni che hanno lo stesso problema dell'erosione della costa. Ho firmato l'ordinanza sindacale per procedere immediatamente, richiamando l'Ordinanza della Protezione civile nazionale che consente di procedere in deroga alle normative vigenti, considerata la necessità di tutelare i miei concittadini garantendo l'incolumità pubblica. Dalle parole ai fatti, andiamo avanti, con coraggio e forza». Il sindaco ha ordinato all’Ufficio tecnico Comunale l’esecuzione degli interventi in somma urgenza e i lavori sono iniziati già questa mattina, con lo scavo ad una profondità di 1,50 metri avviato nella zona terminale del torrente Savoca, nei pressi della foce.













