Mercoledì 15 Luglio 2026
I liquidatori della società notificano un atto per far onorare un decreto ingiuntivo


Furci, l’Ato 4 batte cassa al Comune per un debito non pagato da sette anni

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Debiti che riguardano la vecchia gestione rifiuti

Grana giudiziaria per il Comune di Furci Siculo, che si trova ad affrontare un contenzioso con l’Ato Me4 Spa in liquidazione, società d’ambito che dal 2001 al 2018 ha gestito il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. In municipio, infatti, è stato notificato un atto di precetto da parte dei liquidatori, Leonardo Racco, Alessandro Di Tommaso e Francesco Bondì, che tramite l’avvocato Paolo Turiano hanno intimato al Comune il pagamento della somma di 362.563 euro. Un importo che l’Ato Me4 Spa in liquidazione ritiene di dover incassare in virtù di un decreto ingiuntivo emesso il 4 novembre 2019 dal Tribunale civile di Messina, dichiarato esecutivo con provvedimento del 23 ottobre 2024. Sette anni fa, infatti, il giudice monocratico Corrado Bonanzinga della Prima Sezione civile ha ordinato all’ente furcese di pagare entro 40 giorni la somma di 321.380 euro, oltre interessi dall’1 gennaio 2017 sino al soddisfo, le spese e l’onorario del procedimento, per un totale di 4.819 euro. Un debito che però non sarebbe mai stato onorato dal Comune. Così oggi, a distanza di parecchio tempo, l’Ato Me4 è tornato a bussare alle porte del municipio. 

L’Amministrazione comunale, su proposta della vicesindaca con delega al Contenzioso, Daniela Mercurio, ha ritenuto necessario ed urgente conferire un incarico legale per rappresentare le ragioni dell’Ente dinanzi all’autorità giudiziaria e ha stanziato l’importo di 4.133 euro per nominare un professionista esterno che possa difendere le ragioni del Comune. In tema di gestione rifiuti è stato intanto prorogato fino al 31 agosto l’appalto per il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani alla società “Lts Ambiente”, in attesa che la Srr Messina Area Metropolitana completi la gara d’appalto da 51,3 milioni di euro per l’affidamento del servizio di spazzamento e lavaggio strade, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ed altri servizi di igiene pubblica in 21 comuni. Furci Siculo è inserito nel Lotto 1 da 28,4 milioni di euro con Alì, Alì Terme, Fiumedinisi,, Itala, Limina, Nizza di Sicilia, Roccafiorita, Roccalumera e Taormina e l’aggiudicazione finale è ormai alle porte. Per la proroga tecnica la giunta comunale furcese ha stanziato altri 60.000 euro dal proprio bilancio per coprire i costi necessari a non interrompere il servizio.


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