Lunedì 05 Ottobre 2026
Ammissibile a finanziamento la richiesta del Comune per rimuoverle. Si attende l'ok finale


Forza d'Agrò, possibile svolta per le gru: i fondi potrebbero arrivare dalla Regione

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Le due gru installate nel 2018

Non c’è ancora la certezza ma le possibilità sono alte e si potrebbe risolvere così un problema che si trascina da quasi vent’anni. A Forza d’Agrò potrebbero arrivare dalla Regione le risorse per rimuovere le gru da cantiere che dal 2008 sovrastano il centro storico, installate per eseguire lavori di restauro e di risanamento conservativo di un agglomerato di case private in vicolo Quartarello. Lo scorso 4 marzo l’Amministrazione comunale del sindaco Bruno Miliadò ha inviato una richiesta all’Assessorato regionale Territorio e Ambiente per ricevere un contributo nell’ambito dei fondi destinati ai Comuni per interventi di demolizione delle opere abusive e ripristino dello stato dei luoghi e la commissione di valutazione delle istanze ha ammesso la proposta, inserita dal Dipartimento dell’Urbanistica nella graduatoria provvisoria di quelle ammesse alla concessione dei contributi a valere sul fondo di rotazione regionale da 2 milioni di euro. Il Comune di Forza d’Agrò è stato ammesso per l’importo di 311.100 euro insieme ad altri 23 Comuni e nelle prossime settimane, a meno di stravolgimenti della graduatoria, l’elenco dovrebbe essere confermato in via definitiva con l’assegnazione delle risorse ai singoli enti. La conferma del finanziamento consentirebbe al Comune forzese, attualmente in fase di predissesto, di superare così gli ostacoli di natura finanziaria che finora non hanno consentito di risolvere la questione, tornata d’attualità dopo le ordinanze di rimozione delle gru emanate nel 2021 e nel 2023 ma rimaste lettera morta. 

A smuovere le acque anche il ricorso amministrativo presentato da un cittadino, che ha portato il Cga di Palermo a nominare come commissario ad acta prima l’ingegnere capo del Genio civile di Messina e poi, lo scorso aprile, il segretario generale del Comune di Canicattì. Quest’ultimo, l’avvocato Giuseppe Vinciguerra, non si è mai insediato e per motivi personali ha rinunciato all’incarico, assegnato per intimare entro 120 giorni al Comune l’esecuzione dell’ordinanza di rimozione delle gru del 2021, provvedendo in caso di ulteriore inerzia alla segnalazione per violazione penale; approvare, se necessario, il progetto di rimozione, con verifica della sua conformità tecnica e finanziaria alla disciplina vigente; reperire le necessarie risorse finanziarie con apposite variazioni – da adottarsi con propria deliberazione in sostituzione del Consiglio comunale e previa acquisizione dei visti e pareri – agli strumenti di programmazione dell’Ente con contestuale richiesta di erogazione di finanziamento alla Regione; procedere all’affidamento del contratto per la rimozione delle gru. Dopo la rinuncia, il Cga di Palermo ha fissato per il 14 ottobre la prossima udienza, probabilmente per formalizzare la nomina del nuovo commissario ad acta, ma nel frattempo potrebbero arrivare maggiori certezze sul finanziamento da parte della Regione che consentirebbe di chiudere la vicenda.


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