Lunedì 04 Maggio 2026
Il Cga revoca il funzionario del Genio civile e sceglie un segretario comunale


Forza d'Agrò, la storia infinita delle gru: nominato un nuovo commissario per smontarle

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Dal 2008 ferme sul centro storico

A tre anni di distanza dalla sentenza che ha imposto al Comune di Forza d’Agrò di rimuovere entro 90 giorni le gru da cantiere che dal 2008 sovrastano il centro storico, il Cga di Palermo tuona con un provvedimento che punta a chiudere una vicenda che si trascina da troppi anni. I giudici, esprimendosi nell'ambito del ricorso presentato dal cittadino Rosario Leonardi contro il Comune e nei confronti della società "Forza d'Agro' Residence di Caminiti Agatino Carmelo & C. Sas", entrambi non costituiti in giudizio, hanno infatti rigettato l’istanza di proroga e revocato l’incarico conferito nel gennaio 2024 all’ingegnere capo del Genio civile di Messina (che aveva delegato l’ing. Giovanni Calapai), nominando adesso come commissario ad acta il segretario generale del Comune di Canicattì, che dovrà provvedere a dar seguito agli adempimenti stabiliti dalla sentenza del Cga del marzo 2023. L’ing. Calapai, ritenute insufficienti le risorse economiche disponibili per smontare le gru, il 3 marzo ha elaborato una proposta di deliberazione per «apportare le dovute variazioni al bilancio di previsione […]» ma senza che poi risulti formalizzata la relativa deliberazione esecutiva – e, per altro verso, elabora una «proposta» per dar luogo alla variazione, «finalizzata a dare esecuzione ad un obbligo derivante da pronuncia giurisdizionale - sottolinea il Cga - rispetto al quale non residuano margini di valutazione discrezionale». Proposta che ha incassato pareri favorevoli dal responsabile dell’Area Finanziaria e dal revisore dei conti. Secondo i giudici, «lo stato di avanzamento della procedura induce a ritenere che la fase residua dell’esecuzione, pur continuando a richiedere il supporto di competenze specialistiche per i profili strettamente tecnici, presenti ormai una prevalente connotazione amministrativa, organizzativa e finanziario-contabile per il coordinamento degli adempimenti finanziari, procedimentali e gestionali funzionali all’affidamento e alla concreta esecuzione dell’intervento». Nell’ordinanza viene sottolineato come «la perdurante mancata esecuzione del giudicato, a significativa distanza di tempo dalla sentenza di accoglimento dell’appello e dalla stessa nomina del commissario ad acta, non appare più compatibile con il principio di effettività della tutela giurisdizionale, tanto più in presenza di una situazione già qualificata negli atti come connotata da grave pericolo per la pubblica e privata incolumità». Secondo il Comune servono almeno 280.000 euro per rimuovere le due gru e dalle interlocuzioni con la Protezione civile regionale era emersa la possibilitò di ottenere contributi per 200.000 euro, con la restante parte a carico dell'ente.

Così è stato deciso di individuare come ausiliario del giudice un segretario generale che svolga il ruolo di commissario ad acta, per il quale è stata prevista un’anticipazione di 1.500 euro a carico del Comune. Il funzionario dovrà intimare nuovamente all’ente l’esecuzione dell’ordinanza di rimozione delle gru del 2021, provvedendo in caso di ulteriore inerzia alla segnalazione per violazione penale; in caso di inerzia dei soggetti obbligati, approvare, se necessario, il progetto di rimozione delle gru, con verifica della sua conformità tecnica e finanziaria alla disciplina vigente; reperire le necessarie risorse finanziarie mediante apposite variazioni – da adottarsi con propria deliberazione in sostituzione del Consiglio comunale e previa acquisizione dei visti e pareri – agli strumenti di programmazione dell’Ente con contestuale richiesta di erogazione di apposito finanziamento alla Regione, curando di verificare attraverso il responsabile del servizio finanziario e l’organo di revisione la conformità delle eventuali variazioni alla disciplina finanziaria e contabile, tenendo conto della presenza di eventuali procedure di riequilibro finanziario in itinere e della eventuale necessità del riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio; procedere all’affidamento del contratto per la rimozione delle gru. 


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