Forza d'Agrò, la Regione revoca il finanziamento per la redazione del Paesc
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
340 Lettori unici
Il documento non è stato inviato a Palermo
Il mancato rispetto dei termini e l'assenza di risposte alle richieste di chiarimenti costa la perdita di un finanziamento al Comune di Forza d’Agrò. L’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità ha infatti revocato il contributo da 10.716 euro concesso il 27 settembre 2019 per la redazione del Piano di Azione per l'Energia sostenibile e il Clima (Paesc), nell'ambito del bando “Programma di ripartizione di risorse ai Comuni della Sicilia per la redazione del Paesc” approvato nel 2018, nel quale l'istanza del Comune forzese era stata inserita nell’elenco delle ammesse a contributo. Il 21 maggio 2021 è stata concessa un'anticipazione del 40%, pari a 4.286 euro, e il 19 marzo 2024 è stata comunicata ai Comuni destinatari di fondi Paesc l’esigenza di accelerare e definire gli adempimenti necessari per l’erogazione del saldo. Forza d’Agrò, però, risultava già in ritardo e così il 19 aprile e il 13 novembre 2024 il Dipartimento dell’Energia ha richiesto e sollecitato il Comune a trasmettere la documentazione necessaria all’erogazione del saldo entro il 30 settembre 2024, comunicando che “il mancato riscontro entro il termine non potrà che determinare, quale inevitabile conseguenza, la declaratoria di decadenza dalla concessione del finanziamento e la richiesta di restituzione dell’anticipazione già erogata, senza necessità, per motivi di correntezza, di ulteriori avvisi o comunicazioni». Il 12 maggio 2025 il Dipartimento regionale dell’Energia ha poi comunicato a tutti i Comuni della Sicilia il termine del 30 giugno 2025 ai fini del caricamento sul portale Caronte della documentazione di progetto, propedeutica all’erogazione del saldo. Ma l’ente non ha riscontrato le due note del 2024 e non ha definito gli adempimenti relativi alla chiusura dei progetti Paesc e alla relativa rendicontazione. Così il 16 febbraio di quest’anno è stata avviata la procedura di decadenza del finanziamento e accertato che in riscontro alla nota di avvio della procedura non è pervenuta dal Comune alcuna osservazione, la Regione ha accertato l’inadempienza del Comune medesimo agli obblighi assunti e lo ha dichiarato decaduto dal contributo concesso, disponendo di procedere al conseguente recupero della somma erogata a titolo di anticipazione del 40% per l’importo di 4.286 euro, oltre a 489 euro di interessi legali nel frattempo maturati, decorrenti dalla data di erogazione della somma (3 giugno 2021) alla data presunta di restituzione della medesima (1 giugno 2026). Il Comune di Forza d’Agrò dovrà dunque procedere alla restituzione di 4.776 euro, pena la riscossione coattiva a mezzo ruolo.













