Fondi per le aree artigianali, Furci e Limina nella graduatoria dei progetti finanziabili
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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L'area artigianale di Furci
Due comuni jonici entrano nella graduatoria regionale per la riqualificazione delle aree artigianali dell’Isola. L’Assessorato regionale delle Attività produttive ha infatti pubblicato l’elenco provvisorio delle operazioni ammissibili e finanziabili relative all’avviso “Interventi di riqualificazione-potenziamento-efficientamento delle aree artigianali”, nell’ambito del Poc Sicilia 2014/2020-Asse I -Azione 1.3.3. Tra le 78 proposte ammesse, infatti, figurano al 38esimo posto con 80 punti quella del Comune di Furci Siculo, ammessa per 1.290.000 euro, mentre al 60esimo posto con 75 punti si è piazzato il Comune di Limina, ammesso con 815.000 euro per la propria area artigianale. La valutazione delle istanze non costituisce concessione del finanziamento, che resta comunque subordinata al completamento delle verifiche previste dall’avviso, alla disponibilità delle risorse finanziarie (la dotazione complessiva è pari a 50.815.038 euro) e all’adozione dei successivi provvedimenti di finanziamento. Sono ammissibili al contributo finanziario opere di urbanizzazione e infrastrutture, efficientamento energetico e sostenibilità, arredo urbano e rigenerazione ambientale, servizi e strumenti per le imprese. «È un investimento strategico per il futuro economico della Sicilia - ha commentato l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo – le aree artigianali sono un motore di sviluppo per i territori e rappresentano un presidio fondamentale per migliaia di imprese e lavoratori. Dopo anni di attese, stiamo dando risposte concrete ai Comuni e agli operatori economici. È già in corso, inoltre, una rimodulazione di fondi disponibili che permetteranno di aumentare la dotazione finanziaria a 75 milioni consentendo in questo modo di ampliare significativamente il numero dei progetti finanziabili, con l’obiettivo di sostenere tutti i progetti ritenuti ammissibili. Abbiamo approvato la graduatoria in tempi molto veloci basata su criteri di selezione chiari e trasparenti – aggiunge Tamajo – ma soprattutto abbiamo lavorato per aumentare la disponibilità economica e dare la possibilità a più territori di accedere ai finanziamenti. Il nostro obiettivo è finanziare tutte le proposte ammissibili e accompagnare concretamente la crescita del tessuto produttivo siciliano. Sostenere le imprese significa sostenere il lavoro e il futuro della Sicilia. Vogliamo aree produttive moderne, efficienti e competitive, capaci di offrire servizi adeguati e favorire lo sviluppo economico dei territori».













