Sabato 11 Luglio 2026
La denuncia pubblica: Amministrazione e gestore del depuratore escludono malfunzionamenti


Fogna sversata nelle Gole Granciara? I chiarimenti del Comune di Antillo e i dubbi aperti

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Le immagini delle acque sporche e della schiuma

Un presunto inquinamento causato da sversamenti fognari nelle Gole Granciara, suggestivo canyon naturale scavato dalle acque del torrente d'Agrò, al confine tra i comuni di Casalvecchio Siculo e Limina, ha fatto scattare l’allarme tra gli amanti della vallata. A denunciare la presenza di liquami non depurati (così identificati per il forte odore rilasciato) e schiuma all’interno della gola e alla base della cascata è stato un frequentatore della zona, ipotizzando uno sversamento fognario proveniente dal comune di Antillo, situato più a monte, provocato da qualcuno che approfittando della piccola piena dovuta alla forte pioggia dei giorni scorsi abbia approfittato per rilasciare nel torrente i liquami non depurati. Uno scenario escluso categoricamente dal sindaco di Antillo, Davide Paratore, che ha smentito ogni ipotesi di scarico di liquami dal suo comune o di malfunzionamento del depuratore, anche perchè nel tratto più a monte le acque sono rimaste pulite, e ha manifestazione disappunto per un possibile danno di immagine suo comune. 

Anche il gestore dell’impianto di depurazione antillese ha inviato una comunicazione al Comune escludendo qualsiasi tipo di sversamento e spiegando che «la ditta ha effettuato le normali operazioni di controllo senza segnalare alcunché di anomalo» e che «per la particolare conformazione dell'impianto non è possibile svuotare le vasche se non in presenza di un autoespurgo e forniti di tutte le autorizzazioni necessarie». Inoltre è stato effettuato un sopralluogo congiunto con la ditta e il Comune all'interno dell'impianto e la responsabile dell'Ufficio tecnico comunale, l'architetto Ketty Tamà, ha rilevato che «i reflui trattati in uscita vengono immessi correttamente nel corpo ricettore ed appaiono chiari ed inodore; non si evidenziano inoltre tracce di tracimazioni o alluvioni nel tratto adiacente lo scarico finale. L’impianto è regolarmente in funzione in ogni suo componente e non si evidenziano nell’area dell’impianto ed esternamente nelle aree circostanti, anomalie, scarichi anomali derivanti da eventi meteorici o da attività riconducibili alla manutenzione dell’impianto». Resta il dubbio su chi possa aver sversato acque sporche a monte delle Gole Granciara, provocando un possibile inquinamento del torrente Agrò che scorre verso valle fino a sfociare in mare tra i comuni di Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo. Un fenomeno che pare sia rimasto limitato a pochi giorni e che adesso non è più riscontrabile.


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