Fogna in tilt a Santa Teresa: sversamento nel torrente Agrò e poi in mare - VIDEO
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
516 Lettori unici
Lo sversamento fognario nel torrente Agrò
Se fino al 3 agosto sgorgavano acque depurate, per diversi giorni nel mare di Santa Teresa di Riva è finita direttamente la fogna. All’estremità sud del paese, infatti, almeno dalla mattina di domenica 16 agosto si è verificato uno sversamento di reflui da un canalone che sbocca sulla sponda sinistra del torrente Agrò, in una zona riqualificata nelle scorse settimane con interventi di risagomatura e realizzazione di strutture spondali in massi ciclopici a protezione dall’erosione, nell’ambito dei lavori di sistemazione idrogeologica del corso d’acqua adesso in corso più a monte. Dalla tubazione, prosecuzione del collettore fognario del lungomare, sono arrivate nel torrente acque dal colore giallo-marrone e dall’odore inconfondibile che hanno raggiunto il centro dell’asta torrentizia scorrendo verso la foce, dove si è formato un laghetto putrido e maleodorante, fino a riversarsi in mare. La portata dello sversamento è rimasta costante e l’inconveniente è legato ad un malfunzionamento temporaneo dei sistemi di raccolta e delle stazioni di sollevamento che spingono i reflui fognari fino al depuratore di Catalmo. Uno sversamento che ha inquinato il mare, in un tratto dove dall’1 maggio al 31 ottobre vige comunque il divieto di balneazione a scopo precauzionale per la presenza della condotta sottomarina di scarico delle acque depurate in uscita dall’impianto di trattamento. Condotta che da maggio fino al 3 agosto ha sversato le acque sulla spiaggia, vista la rottura provocata dalla mareggiata di gennaio, che è stata ripristinata nei giorni scorsi da un’impresa incaricata dal Comune, che proseguirà le lavorazioni in mare fino al completo ripristino dello scarico. Il divieto di balneazione per un tratto di costa lungo 300 metri, indicato da un cartello installato solo sul lato nord mentre lato sud non è presente la segnaletica obbligatoria prescritta dalla Regione, non viene però rispettato visto che i bagnanti frequentano regolarmente quel tratto di spiaggia. È necessario, dunque, che il Comune intervenga al più presto per eliminare lo sversamento di fogna e ripristinare il funzionamento dei sistemi di raccolta e smaltimento, evitando così che le acque possano continuare a sporcare il mare. Gli ultimi prelievi in mare eseguiti dall’Asp, secondo i dati riportati dal Portale Acque del Ministero della Salute, risalgono all’8 luglio e i valori di Escherichia coli ed Enterococchi non superano i limiti di legge in nessuno dei cinque punti di prelievo del litorale di Santa Teresa di Riva, mentre non vengono effettuati prelievi nella zona non balneabile alla foce dell’Agrò in quanto il primo punto di campionamento, denominato "Cunettone Anas" (indicato dal pallino blu), è situato al di fuori dell'area non balneabile. Sarebbe opportuno, invece, eseguire campionamenti anche in quell’area e rendere pubblici pure i dati relativi alle acque in ingresso e in uscita dal depuratore fognario, così come è stato fatto recentemente con le analisi sull'acqua potabile dell'acquedotto comunale.














