Domenica 26 Aprile 2026
Iniziativa del Partito democratico con una commemorazione davanti la tomba


Festa della Liberazione, a Nizza di Sicilia ricordato il partigiano Carmelo Santisi

di Redazione | oggi | ATTUALITÀ

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La commemorazione davanti la tomba di Santisi

”Perdere la libertà é facile, riconquistarla é difficile”. Così il Partito democratico di Nizza di Sicilia ha ricordato il partigiano Carmelo Santisi, con un momento di raccoglimento davanti la sua tomba nel cimitero nizzardo. Nel 1943 Santisi aveva solo 27 anni e faceva parte di quei soldati italiani di stanza in Grecia e Albania che dopo l'armistizio dell'8 settembre si rifiutarono di arrendersi ai tedeschi, dando vita a diverse forme di resistenza, talvolta unendosi alle formazioni partigiane locali. Deceduto nel 1980, nella sua abitazione nizzarda si può ancora leggere "a casa du partigianu".

«Deponendo un mazzo di fiori sulla tomba del partigiano Carmelo Santisi abbiamo commemorato attraverso lui, tutti coloro che hanno combattuto la barbarie nazifascista - evidenzia il Circolo guidato da Gaetano Scarcella - la parola partigiano vuol dire "stare da una parte" e i partigiani scelsero di stare dalla parte giusta della storia, combattendo assieme agli Alleati contro il nazifascismo che aveva trascinato l'umanità in una terribile guerra mondiale e si era macchiato di crimini orrendi. In Italia i partigiani furono comunisti, socialisti, popolari, liberali, repubblicani, perfino monarchici. Dalla lotta partigiana germogliarono la Costituzione e la Repubblica italiana: il 25 aprile é dunque l'occasione per ricordare chi mise a disposizione tutto se stesso in nome di un ideale. Questo ricordo, oggi più che mai, deve servire da monito affinché gli sforzi fatti non siano stati vani, ovvero deve servire a difendere la democrazia».


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