Esercito in campo a Santa Teresa e Furci: “Al servizio e a protezione della collettività"
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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L'arrivo dei mezzi a Furci Siculo
Arrivano militari e mezzi dell’Esercito Italiano a Santa Teresa di Riva e Furci Siculo, per aiutare i Comuni nelle prime operazioni di pulizia e ripristino dopo la mareggiata che ha distrutto i lungomare. Ieri sono giunti soldati, escavatori e pale meccaniche del 4° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito di stanza a Palermo, dipendente dal Comando della Brigata meccanizzata “Aosta”, per essere al fianco delle popolazioni per la messa in sicurezza dei territori colpiti dalla tempesta mediterranea Harry. Presente la Brigata meccanizzata"Aosta" con 30 uomini suddivisi in quattro aliquote: in supporto un mezzo pick up, due veicoli multiruolo 90, un mini-bus da 19 posti, un furgone multiuso, cinque autorimorchi, due terne, un escavatore e una pala caricatrice, oltre ad una torre di illuminazione. Un intervento richiesto dalla prefetta di Messina, Cosima Di Stani, dopo il nulla osta rilasciato dal Comando del Territorio di Roma, per imprimere un’accelerata alle operazioni di rimozione dei detriti e ripristino della viabilità. «La Difesa non si ferma - ha commentato il ministro della Difesa, Guido Crosetto - sempre al servizio e a protezione della collettività».












