Sabato 09 Maggio 2026
Fondi per investimenti in opere pubbliche previsti dalla Legge finanziaria


Edifici pubblici e territorio più sicuri: dal Governo 8,7 milioni di euro per nove comuni

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il costone di Forza d'Agrò

Importanti finanziamenti dal Governo per nove comuni jonici, che ottengono 8,7 milioni di euro dai Ministeri dell’Interno e dell’Economia e delle Finanze per investimenti in opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio, per un totale di 1,3 miliardi di euro assegnati in tutta Italia. Roccalumera riceve 996.782 euro per opere di mitigazione del rischio idrogeologico zona cimitero e infrastrutture viarie strategiche; a Mojo Alcantara un milione di euro per messa in sicurezza ed efficientemente energetico immobili comunali nell’area artigianale e sistemazione esterna con rifacimento sottoservizi; a Roccella Valdemone un milione di euro per messa in sicurezza areale cimiteriale a rischio idrogeologico via Medaglia d’Oro Salvatore Giuliano; a Malvagna un milione di euro per il consolidamento per la salvaguardia della strada di collegamento dal centro abitato al fondo Pittari e sorgenti; Forza d’Agrò ottiene 998.000 euro per il consolidamento del costone roccioso sopra via Grutta e manutenzione e messa in sicurezza via Maglie, via Limioti e piazza Giovanni XXIII; a Limina un milione di euro per messa in sicurezza ed efficientemente energetico casa albergo per anziani, impianti sportivi di via Martiri di Bologna ed edificio scolastico di via Quasimodo; Itala riceve 998.000 euro per manutenzione straordinaria e messa in sicurezza strada Bardaro e strada da contrada San Biagio a contrada Portella Salice; per Alì Terme finanziamento da 745.000 euro per messa in sicurezza edifici scolatici via Santa Lucia e via Maria Teresa Federico; a Graniti un milione di euro per manutenzione straordinaria e messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico strada comunale salita San Sebastiano. 

I Comuni dovranno aggiudicare i lavori entro 18 mesi, decorrenti dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di assegnazione, e dovranno concluderli entro 24 mesi dall’avvenuta aggiudicazione. Il Ministero dell'Interno provvederà all’erogazione del 20% a titolo di acconto previa verifica dell’affidamento dei lavori coincidente con la data di pubblicazione del bando, con la lettera di invito in caso di procedura negoziata o con l'affidamento diretto; poi il 10% previa verifica dell'avvenuta aggiudicazione dei lavori, il 60% sulla base dei giustificativi di spesa attestanti gli stati di avanzamento dei lavori e il restante 10% previa trasmissione al Ministero dell'Interno del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori.


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