Martedì 08 Settembre 2026
Anas annuncia la quasi conclusione dei lavori tra i comuni di Santa Teresa e Sant'Alessio


Ecco il nuovo ponte Agrò sulla Statale 114: cosa manca e quando riaprirà al traffico

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

305 Lettori unici

Il nuovo impalcato del ponte Agrò

Una lunghezza di 288 metri, una carreggiata allargata fino a 16,10 metri, due corsie di marcia da 3,75 metri ciascuna, un marciapiede largo 3,20 metri e una pista ciclabile larga 2,40 metri. Eccolo il nuovo ponte Agrò, l’infrastruttura di collegamento tra i comuni di Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo sulla Strada statale 114 Orientale Sicula. Il cantiere aperto ad ottobre del 2023 è alle battute finali, l’avanzamento complessivo dell’intervento ha raggiunto l’87,29% delle lavorazioni previste dalla perizia di variante approvata e ieri Anas ha comunicato che la riapertura avverrà entro la fine di ottobre, in linea con il cronoprogramma aggiornato rispetto al termine iniziale, fissato per il 10 ottobre. Un intervento dal costo totale di 10,7 milioni di euro ormai alle battute finali. Demolito il vecchio impalcato e costruito quello nuovo, con struttura mista acciaio-calcestruzzo su otto campate, con la lunghezza complessiva originaria, di cui cinque campate centrali da 45,70 metri e tre campate (due lato Messina e una lato Catania) da 22,85 metri, attualmente sono in corso le attività di installazione delle barriere di sicurezza new jersey. Entro la metà di ottobre saranno completate le principali opere necessarie alla riapertura del ponte, sul quale restano da ultimare l’impermeabilizzazione dell’impalcato, la posa delle barriere antirumore, l’esecuzione delle pavimentazioni bituminose e l’installazione dei giunti di dilatazione. A conclusione di queste lavorazioni saranno effettuate le prove di carico e le operazioni di collaudo statico, propedeutiche alla riattivazione della circolazione veicolare. Dopo la riapertura resteranno da completare esclusivamente alcune opere accessorie, che non interferiranno con la viabilità e saranno eseguite senza compromettere la piena fruibilità del ponte. 

La richiesta di proroga del termine contrattuale presentata dall’impresa esecutrice “Cosedil Spa”, attualmente in fase di istruttoria da parte degli uffici competenti, riguarda il completamento delle lavorazioni complementari e non modifica la riapertura al traffico. Anas fa presente che prosegue le attività con l’obiettivo prioritario di restituire nei tempi programmati alla circolazione un’infrastruttura strategica per la mobilità del comprensorio jonico. Il ponte Agrò è chiuso dal settembre 2018, con la viabilità spostata da allora sulla passerella provvisoria alla foce del torrente. Le opere sono state consegnate il 31 agosto 2023 alla “Cosedil Spa” dopo la risoluzione del contratto siglata ad ottobre 2021 con l’impresa “Mit Costruttori” di Adrano, che si era aggiudicata i lavori per 4,8 milioni di euro in raggruppamento con “Consorzio Stabile Alveare Network”-“Cgc Srl”-“Bosco Italia-Tecnolavori”, aprendo il cantiere il 15 ottobre 2020 salvo poi abbandonarlo un mese dopo per problemi economici. Intoppi ormai superati, con il ritorno della circolazione sulla Ss 114 che sarà questione di poche settimane.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.