Domenica 22 Marzo 2026
La madre si rivolge ai Carabinieri, la dirigente scolastica avvia le verifiche previste


Docente schiaffeggia uno studente a Roccalumera: scattano denunce e accertamenti

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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La sede dell'Istituto comprensivo

Grave episodio all’Istituto comprensivo “Giudice Rosario Livatino” di Roccalumera. Nei giorni scorsi una docente ha schiaffeggiato uno studente all’uscita da scuola e dall’episodio ne è scaturita una denuncia presentata ai Carabinieri e un fascicolo aperto dall’istituzione scolastica e finito sul tavolo dell’ambito Territoriale di Messina dell’Ufficio scolastico regionale. I fatti si sono verificati all’esterno del plesso, secondo l’Istituto all’interno del cortile mentre per la famiglia l’episodio è avvvenuto sulla strada pubblica, dove una docente ha prima redarguito uno studente che ha tirato fuori una sigaretta e dopo che il giovane le ha risposto in modo sgarbato, pronunciando una bestemmia, gli ha sferrato uno schiaffo. La madre, dopo qualche giorno, si è recata alla Stazione Carabinieri di Roccalumera per sporgere denuncia per aggressione. «Ricevevo una chiamata da parte di mio figlio […] - ha riferito ai militari in caserma - durante la quale lo stesso piangendo e in forte stato di agitazione mi riferiva di essere stato aggredito dalla sua professoressa […]. Successivamente mio figlio mi spiegava che all’uscita da scuola, mentre si dirigeva verso l’uscita, veniva avvicinato dalla medesima professoressa che lo rimproverava per aver preso una sigaretta: a seguito del rimprovero mio figlio si allontanava e mormorava sottovoce un’imprecazione, la professoressa subito si accingeva ad avvicinarsi di nuovo a lui rimproverandolo per aver bestemmiato e con fare violento gli tirava uno schiaffo al volto e lo afferrava per il collo spingendolo su un autovettura parcheggiata. Mio figlio, inoltre, - prosegue la denuncia - mi riferiva che mentre veniva aggredito aveva provato a prendere il proprio cellulare per registrare l'accaduto e una volta che l'insegnante notava l'azione lo lasciava andare permettendogli di allontanarsi. Aggiungeva che mentre scappava da quest'ultima, notava che la stessa aveva presumibilmente iniziato a filmarlo, in quanto aveva in mano un telefono cellulare ed era puntato nella sua direzione, esclamando “adesso ti faccio vedere io”». La donna ha aggiunto che l’aggressione è avvenuta in presenza di altri minori e di alcuni genitori. Il giorno dopo l’accaduto madre e figlio si sono recati al pronto soccorso dell’ospedale di Taormina e il medico ha diagnosticato una “piccola lesione escoriativa localizzata al collo associata ad algia facciale sinistra”, prescrivendo 7 giorni di prognosi. 

Il caso è stato subito affrontato dalla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Giudice Rosario Livatino” di Roccalumera, Germana Lanzafame: «La docente, visibilmente scossa, è tornata a scuola e mi ha contattata raccontando quanto accaduto - fa presente - le ho risposto di stilare una relazione e subito dopo ha chiamato la madre del ragazzo, ha ammesso l’errore e chiesto scusa. Si tratta di una docente che conoscono tutti per serietà e correttezza, che ha fatto un’azione totalmente involontaria - evidenzia Lanzafame - ho convocato sia lei che il ragazzo per ascoltarli e ho aperto l’istruttoria per la contestazione dell’addebito, informando il Provveditorato per eventuali sanzioni disciplinari». La docente, pur ammettendo lo schiaffo, avrebbe negato di aver afferrato lo studente dal collo, affermando di avergli posato una mano sul petto mentre era appoggiato ad un’auto. Un episodio che sta facendo discutere negli ambienti scolastici e non solo.


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