Domenica 31 Maggio 2026
Fondi assegnati ai centri che hanno adottato il Piano di utilizzo del demanio marittimo


Diversamente abili in spiaggia senza ostacoli, dalla Regione 131mila euro per otto comuni

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Una rampa di accesso all'arenile

Arrivano altri fondi dalla Regione siciliana destinati a consentire ai comuni costieri di accogliere al meglio i bagnanti sulle spiagge libere. L’Assessorato Autonomie locali e Funzione pubblica ha assegnato le risorse stanziate dalla Legge di stabilità regionale 2026-2028, pari ad un milione di euro, da destinare per l'implementazione dei servizi e delle strutture volte alla fruizione delle spiagge libere da parte delle persone con disabilità ai comuni che hanno adottato il Piano di utilizzo del demanio marittimo. L’elenco dei comuni beneficiari, che hanno provveduto all’adozione del documento che stabilisce le attività consentite sugli arenili pubblici e nelle zone demaniali limitrofe, è stato fornito dal Dipartimento regionale dell’Ambiente e in totale i beneficiari sono risultati 61 centri costieri. Nella zona jonica la Regione ha destinato le somme a otto centri, per un ammontare di 16.393 euro ciascuno e un totale di 135.000 euro: a beneficiare dei contributi sono i comuni di Alì Terme, Furci Siculo, Giardini Naxos, Itala, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa di Riva e Scaletta Zanclea. 

Le amministrazioni comunali possono utilizzare i fondi per installare passerelle, sedie a rotelle job per la mobilità sulla sabbia, servizi igienici accessibili, docce attrezzate, percorsi tattili e altri sistemi utili ad agevolare l’accesso alle spiagge libere alle persone con disabilità. Sei centri avevano ricevuto già il mese scorso contributi per la stessa finalità, assegnati a valere sulle risorse per i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti come quota parte dei trasferimenti regionali per l'anno 2026, e adesso potranno incrementare ulteriormente le proprie dotazioni per migliorare la fruibilità del mare da parte dei bagnanti con mobilità ridotta: Alì Terme 37.429 euro, Furci Siculo 27.184 euro, Itala 30.289 euro, Nizza di Sicilia 29.978 euro, Roccalumera 32.772 euro e Scaletta Zanclea 32.151 euro, oltre a Forza d’Agrò 27.184 euro, Letojanni 38.050 euro e Sant’Alessio Siculo 34.325 euro.


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