Dissesto idrogeologico, record per Gallodoro: dalla Regione 10 milioni in un solo colpo
di Andrea Rifatto | 13/06/2026 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 13/06/2026 | ATTUALITÀ
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Il territorio di Gallodoro
Undici interventi per mettere in sicurezza il territorio siciliano in quattro province dell'Isola, con una spesa di 30 milioni di euro. Si tratta della prima tranche di una serie di opere programmate dalla Regione per contrastare il dissesto idrogeologico, finanziate con risorse Pr Fesr 2021-27 per complessivi 47 milioni di euro destinati a 17 interventi. In provincia di Messina sono previsti interventi in quattro comuni, tra i quali Gallodoro: nel borgo collinare la Regione ha finanziato opere di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico dell’area di contrada Vallone Rosso per 2,5 milioni di euro, nell’area di pertinenza del belvedere e del Borgo San Nicola per 2,1 milioni, nell’area di accesso sopra al depuratore per 3,3 milioni e interventi di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico del versante a sud-est del centro abitato a tutela e protezione diretta del centro sportivo per 1,8 milioni di euro. Le altre risorse in provincia vanno a Castroreale (3,1 milioni di euro) e Brolo (5,1 milioni di euro). «Un risultato storico che premia la lungimiranza amministrativa, la capacità di programmazione e la straordinaria efficienza della macchina comunale - commenta l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alfio Currenti - un successo senza precedenti se si considera la scala territoriale, segno tangibile che la serietà dei progetti e la puntualità tecnica sanno fare la differenza. La mappa degli interventi copriranno i punti nevralgici del territorio, garantendo una mitigazione strutturale del rischio e una valorizzazione delle aree pubbliche». «L’attività di pianificazione e di razionalizzazione delle risorse – commenta il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, alla guida della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico – ci consente non solo di utilizzare i fondi disponibili, ma anche di velocizzare le procedure e, in tal senso, il gioco di squadra tra gli Uffici è determinante e la proficua sinergia tra la Struttura commissariale e l’Autorità di bacino lo conferma». Questa prima parte di finanziamenti – secondo la graduatoria stilata dagli Uffici diretti da Sergio Tumminello, di concerto con quelli dell’Autorità di bacino guidati da Carmelo Frittitta e con la collaborazione delle amministrazioni comunali - consentirà di avviare undici cantieri nelle province di Enna, Catania, Messina e Palermo. Si tratta di lavori per i quali è già disponibile la progettazione esecutiva e dunque sarà possibile procedere in modo veloce ai bandi di gara per ciascuno di essi, appena saranno concluse le ultime verifiche tecniche, già in corso. Per i restanti sei interventi, invece, sono in esecuzione le verifiche istruttorie.













