Diritto alla mobilità, giornata di mobilitazione sull'A18 con due carovane di auto
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
65 Lettori unici
La partenza alle 9 dalle barriere autostradali
La Cgil passa alla mobilitazione sul tema del diritto alla mobilità. Mercoledì 21 ottobre due carovane di auto si muoveranno alle ore 9 dai caselli di Catania e Messina per convergere alle ore 10 nell’area di servizio di Calatabiano in direzione Messina. È la protesta promossa dalla Cgil Sicilia, con le Federazioni sindacali dei trasporti e dell’edilizia, per denunciare ancora lo stato delle autostrade, ma anche delle strade, e per chiedere maggiori investimenti. Un sistema della viabilità e dei trasporti in genere adeguato a garantire il diritto alla mobilità, ad evitare l’isolamento di interi territori e a supportare il tessuto produttivo e lo sviluppo della Sicilia, è la richiesta che la Cgil rivolge ai Governi regionale e nazionale. “Servono interventi immediati - rilancia la Cgil Messina con le categorie Filt e Fillea - la sicurezza resta una priorità assoluta, ma occorre intervenire rapidamente per evitare che le limitazioni alla circolazione producano conseguenze su cittadini, lavoratori, imprese e grandi opere infrastrutturali come ad esempio il raddoppio ferroviario”. “La questione delle condizioni delle autostrade dimostra quanto le carenze infrastrutturali incidano sullo sviluppo del territorio - sottolinea il segretario generale della Cgil Messina Pietro Patti - non siamo di fronte a un problema settoriale, ma a una questione che riguarda sicurezza, lavoro, mobilità e prospettive di crescita. Governo, Regione e soggetti competenti devono assumersi la responsabilità di una risposta rapida e coordinata. Si abbandoni definitivamente il progetto del Ponte e si investano i soldi per garantire alla Sicilia e ai siciliani autostrade efficienti e moderne per garantire il pieno diritto alla mobilità ai siciliani”.













