Depuratore Santa Teresa: l'Amministrazione spera nel "ripescaggio", l'opposizione attacca
di Andrea Rifatto | 04/01/2026 | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | 04/01/2026 | ATTUALITÀ
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L'impianto risale a 30 anni fa
Se Roccalumera e Nizza di Sicilia sorridono dopo l’assegnazione dei finanziamenti per depuratori e reti fognarie, lo stesso non può dirsi per Santa Teresa di Riva. Nonostante gli 11,5 milioni di euro stanziati dalla Regine fossero destinati ai comuni Bandiera blu, infatti, non sono arrivati i fondi sperati. L’Amministrazione comunale aveva inviato un progetto esecutivo per lavori di rifunzionalizzazione ed efficientamento dell’impianto di depurazione delle acque reflue di contrada Catalmo, per un importo di 1.080.000 euro, ma l’intervento non è stato finanziato dall’Assessorato dell'Energia e dei Servizi di Pubblica utilità, che ha tenuto conto dell'ordine di arrivo delle istanze, del livello di progettazione esecutiva e della coerenza con le indicazioni con la Legge regionale 3/2025. L’elaborato iniziale prevedeva una spesa di 823.272 euro e ad ottobre 2022 è stato aggiornato fino all’importo di 1.030.000 euro: ad agosto l’Ufficio tecnico comunale ha poi provveduto ad approvare un nuovo aggiornamento secondo l’ultimo prezziario regionale e la somma è salita a 1.080.000 euro, di cui 734.335 euro per lavori e 345.664 euro per somme a disposizione. Il tentativo, però, non è andato a buon fine. «Contiamo in un incremento delle risorse da parte della Regione per poter ottenere il finanziamento - commenta il sindaco Danilo Lo Giudice - finora è stata data priorità ai comuni in infrazione europea (nella zona è il caso di Nizza di Sicilia, ndc) ma rimaniamo con il progetto pronto a cogliere tutte le opportunità». Dalla minoranza attacca il consigliere Nino Bartolotta: «Un fallimento epocale - lo definisce - di un’Amministrazione che dopo 15 anni viene messa alla gogna dalla Regione, che finanzia due depuratori a Roccalumera e Nizza di Sicilia, consortili come il nostro visto che siamo consorziati con Savoca, con i fondi per i comuni Bandiera blu. Noi siamo stati i primi ad averla ottenuta, non abbiamo le fognature ma abbiamo la Bandiera blu e non abbiamo preso nulla. Un altro fallimento da inserire nell’albo d’oro dei fallimenti - aggiunge l’ex sindaco - il depuratore che risale al 1996, realizzato durante la mia Amministrazione insieme al collettore principale sul lungomare, è ormai un colabrodo e genera odori nauseabondi durante l’estate, ma gli attuali amministratori non sono stati in grado di attingere finanziamenti».













