Mercoledì 28 Ottobre 2026
La Regione ha sanzionato gli enti che non hanno speso l'intera somma o una parte


Democrazia partecipata, 7 Comuni perdono 35mila euro per non aver coinvolto i cittadini

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Tra i sanzionati anche Giardini Naxos

Sette comuni tra Jonica e Alcantara dovranno restituire alla Regione i fondi 2025 assegnati per la democrazia partecipata, cioè il 2% sul totale delle somme di parte corrente trasferite ogni anno che deve essere speso con strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune. La legge, infatti, prevede che qualora i cittadini non vengano interpellati, si attui la restituzione nell’esercizio finanziario successivo delle somme non utilizzate. Esattamente ciò che è accaduto per il 2022 a sette amministrazioni locali, che dovranno restituire all’Assessorato regionale delle Autonomie locali 34.717 euro a titolo di penale per la mancata o la parziale attivazione di forme di democrazia partecipata. Tre Comuni si sono visti decurtare l’intero importo per il mancato utilizzo: Castelmola 6.314 euro, Giardini Naxos 16.068 euro e Sant’Alessio Siculo 5.921 euro, mentre altri quattro enti solo delle quote che rappresentano la differenza tra gli importi minimi da spendere e quelli realmente spesi: Forza d’Agrò ha ricevuto una penale da 733 euro per averne spesi 5.900 anziché 6.633, Letojanni da 4.763 euro (spesi 2.103 anziché 6.866 euro), Limina da 585 euro (spesi 6.204 anziché 6.790 euro) e Motta Camastra da 333 euro (5.996 anziché 6.330 euro). 

La Regione si è riservata di procedere ad irrogare ulteriori penali, qualora a seguito di verifiche, anche di tipo ispettivo, dovesse risultare che gli importi riportati nelle attestazioni prodotte dalle amministrazioni comunali non siano stati effettivamente spesi in conformità alla norma. Lo scorso del 3 agosto è stato richiesto ai Comuni di attestare le spese sostenute con forme di democrazia partecipata in relazione alle assegnazioni regionali per l’anno 2025 e il 22 ottobre il Servizio 4 “Trasferimenti regionali agli Enti locali” ha stilato il rapporto finale sull’attività istruttoria svolta in relazione alle attestazioni pervenute da parte dei Comuni relative alla destinazione con forme di democrazia, quantificando le somme da recuperare da parte dei Comuni risultati totalmente o parzialmente inadempienti.


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