De Luca: “A Giardini Comune abbandonato, senza commissario si governa nell’illegalità”
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Palazzo dei Naxioti è retto dal vicesindaco
I deputati regionali Cateno De Luca, Giuseppe Lombardo e Matteo Sciotto hanno presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione siciliana sulla gestione dell’emergenza provocata dal ciclone “Harry” nel Comune di Giardini Naxos e sulla mancata nomina del commissario straordinario. «Nei giorni scorsi la Sicilia è stata investita da un evento meteorologico di eccezionale intensità che ha provocato gravi danni a infrastrutture, viabilità, abitazioni, attività produttive e servizi essenziali - evidenziano i parlamentari - tra i territori più colpiti figura Giardini Naxos, dove si registrano diffuse criticità con pesanti ripercussioni sulla sicurezza pubblica, sulla mobilità e sull’economia locale. Una situazione aggravata dal vuoto istituzionale che interessa il Comune. A seguito della pronuncia definitiva della Corte d’Appello di Messina, che a fine dicembre 2025 ha rigettato il ricorso dell sindaco Giorgio Stracuzzi confermandone la decadenza per incompatibilità già disposta dal Tribunale di Messina, l’ente risulta privo degli organi di governo elettivi. Nonostante ciò, ad oggi non è stato nominato alcun commissario straordinario, come previsto dalla normativa sugli enti locali». «Giardini Naxos oggi è un Comune abbandonato dallo Stato e dalla Regione nel momento più drammatico della sua storia recente – dichiara Cateno De Luca – un territorio colpito duramente dal ciclone Harry viene lasciato senza una guida legittimata, senza un commissario straordinario, senza una cabina di regia istituzionale capace di assumere decisioni urgenti e responsabilità chiare». Al momento sono in carica il vicesindaco e gli assessori e la nomina del commissario dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.
«Siamo di fronte a un vuoto amministrativo inaccettabile. Pur apprezzando la disponibilità e la buona volontà degli assessori rimasti, è evidente che stanno operando in una condizione di estrema precarietà giuridica, senza un mandato politico pienamente legittimo. Di fatto si sta gestendo un’emergenza gravissima in una situazione che espone l’ente a profili di illegittimità e a rischi seri sul piano amministrativo e contabile. Non si possono affrontare calamità naturali, danni alle infrastrutture, problemi di sicurezza pubblica e richieste di ristoro economico con un Comune acefalo – prosegue De Luca – in queste condizioni non si possono emanare ordinanze contingibili e urgenti, non si può coordinare in modo efficace la Protezione civile, non si possono attivare le procedure per la ricognizione dei danni e per l’accesso ai fondi emergenziali. Giardini Naxos, inoltre, rappresenta un Comune strategico e a forte vocazione turistica per l’intero comprensorio messinese. Un ritardo nella risposta istituzionale rischia di produrre danni strutturali al tessuto economico e sociale della comunità. Lasciare Giardini Naxos senza una guida istituzionale in un momento come questo significa voltare le spalle ai cittadini – conclude De Luca – la nomina immediata del commissario straordinario non è una scelta politica, è un atto dovuto. Ogni ulteriore ritardo rappresenta una responsabilità grave e inaccettabile. In una fase emergenziale come questa, l’assenza dello Stato equivale all’abbandono dei cittadini».
Con l’interrogazione, De Luca, Lombardo e Sciotto chiedono al Presidente della Regione: quali iniziative urgenti intenda adottare per fronteggiare gli effetti del ciclone “Harry” nel Comune di Giardini Naxos; per quali motivi non si sia ancora proceduto alla nomina del commissario straordinario nonostante la definitiva decadenza del sindaco; in quali tempi si preveda la nomina del commissario al fine di garantire una gestione tempestiva dell’emergenza e il ripristino della piena funzionalità amministrativa dell’ente.












