Domenica 08 Febbraio 2026
Avviso pubblico per accedere ai fondi destinati a locali e abitazioni colpiti dal maltempo


Danni del ciclone, il Comune di Taormina assegna ristori ad imprese e privati: ecco come

di Redazione | oggi | ATTUALITÀ

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Uno stabilimento balneare danneggiato

Nuovo confronto tra l’Amministrazione comunale di Taormina e i titolari degli stabilimenti balneari del litorale, convocato allo scopo di avere un quadro aggiornato per verificare le attività in corso finalizzare a far partire la stagione balneare dall’1 maggio. Nel corso del dibattito il Comune ha analizzato insieme agli imprenditori l’avviso pubblico emanato dalla Regione siciliana per l’assegnazione di contributi straordinari per i danni causati dal ciclone Harry e le modalità di redazione della perizia asseverata di valutazione dei danni subiti dall’attività economica e produttiva connessi all’evento calamitoso, finalizzata ad ottenere il risarcimento. Il sindaco Cateno De Luca ha annunciato che anche il Comune di Taormina farà la propria parte, erogando somme alle attività colpite, e nelle ore successive è stato pubblicato l’avviso che prevede contributi straordinari a favore delle imprese e dei privati che hanno subito danni. I destinatari del contributo sono le attività economiche (gestori stabilimenti, ristoratori e altre attività) e i cittadini che hanno subito perdite significative o sospensioni di attività economiche a causa degli eventi meteo dei giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026 al fine di ripristinare la normale attività. Il contributo straordinario è concesso ai richiedenti per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive nel limite massimo di 25.000 euro pari al massimo del 30% dei danni periziati, mentre per le abitazioni civili danneggiate nel limite massimo di euro 5.000 pari al massimo del 30% dei danni periziati: in entrambi i casi le somme vengono concesse sulla base di un’apposita perizia di un tecnico abilitato asseverata contenente la descrizione delle spese a tal fine necessarie.

Il contributo è erogato a condizione che il richiedente produca perizia asseverata da tecnico abilitato, secondo il modello B1 “Ricognizione dei danni subiti (D.Lgs 1/2018 art. 25, c.2, lett. e)) e domanda di contributo per l’immediato sostegno alla popolazione” allegato all’Ocdpc n. 1180 del 30 gennaio 2026, nel caso di privati; C1 “Ricognizione dei danni subiti e domanda di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive” allegato all’Ocdpc n. 1180 del 30 gennaio 2026, nel caso di attività produttive. Contestualmente alla presentazione dell’istanza il richiedente, in caso di attività economica, dovrà presentare apposito atto di impegno a riattivare l’attività beneficiaria entro e non oltre il 30 giugno 2026. La procedura di assegnazione delle somme è a “sportello” e le istanze devono essere protocollate al protocollo generale dell’Ente a partire dal 18 febbraio 2026. Qualora, verificati i requisiti del richiedente, la domanda sarà ritenuta meritevole di accoglimento, il contributo sarà concesso entro 10 giorni dalla presentazione dell’istanza. Entro 60 giorni dal ricevimento del contributo è fatto obbligo al fruitore del contributo della rendicontazione della spesa nei modi e nelle forme di legge, e successivamente si procederà alla verifica della regolarità tributaria del beneficiario.


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