Sabato 31 Gennaio 2026
Dopo la sentenza del Tar verranno valutate nuovamente le offerte e assegnati i punteggi


Contenzioso tributario a Taormina, il Comune riapre la gara per nominare il legale

di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ

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Il segretario Bartorilla e la responsabile La Torre

Al Comune di Taormina si riapre la procedura per individuare l’affidatario del servizio di assistenza legale in materia di contenzioso tributario e di supporto e consulenza all’Ufficio Tributi del Comune di Taormina. Dopo la sentenza del Tar di Catania che ha annullato l’affidamento all’avvocato Alessandro Franciò di Messina, in seguito al ricorso dell’avvocato Riccardo Schininà di Ragusa, professionista a capo di un raggruppamento temporaneo composto da Angelo Frediani, Michele Mauro, Alfio Mario Gambino, Vito Giangreco e Andrea Casella, l’Area Economico-Finanziaria-Entrate ha recepito le indicazioni dei giudici amministrativi e ha fissato per lunedì 2 febbraio la valutazione delle offerte, tenendo conto dei principi decisi dal Tar con la sentenza del 7 gennaio. Schininà e gli altri professionisti erano stati esclusi perchè dagli atti presentati non si rilevavano gli incarichi riferiti a ciascun avvocato del raggruppamento e quindi non erano valutabili singolarmente per l'attribuzione del punteggio. L’appuntamento è stato fissato dalla responsabile dell’Area Economico-Finanziaria-Entrate, Angela La Torre, responsabile del procedimento, alla presenza del segretario generale Giuseppe Bartorilla e di Domenica La Ianca nella qualità di testimoni.

Il segretario generale, oltre ad invocare i principi generali del Codice dei contratti pubblici in materia di raggruppamenti ed in particolare, quello della valutazione cumulativa dei requisiti di capacità tecnico-professionale contenuto nell'art. 68 del D.Lgs. n. 36/2023 ai quali la stazione appaltante dovrà uniformarsi, ha espressamente sottolineato che gli stessi vanno applicati non soltanto in favore del ricorrente, ma anche in favore degli altri concorrenti partecipati alla gara, al fine di evitare l’insorgere di ulteriori analoghi contenziosi. Il segretario, inoltre, è del parere che, nell’eventualità di un ex aequo tra i partecipanti alla procedura selettiva in argomento, la stazione appaltante possa decidere di procedere direttamente al sorteggio, in ragione della opportunità di valorizzare maggiormente le esigenze di semplificazione e di speditezza dell’azione amministrativa, nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento, buon andamento ed imparzialità, soprattutto nella eventualità che le offerte dei concorrenti ex aequo ottengano il massimo punteggio conseguibile, potendo ritenersi sostanzialmente raggiunti gli obiettivi della stazione appaltante del corretto utilizzo delle risorse pubbliche.


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