Sabato 19 Settembre 2026
Intervento del sindacato Uil Fp: chiesto confronto in Prefettura e pronti allo sciopero


Consorzio Rete Fognante, proclamato lo stato di agitazione: "I lavoratori sono esasperati"

di Redazione | oggi | ATTUALITÀ

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L'assemblea nella sede del Consorzio

La Uil Funzione Pubblica di Messina ha proclamato lo stato di agitazione del personale dipendente del Consorzio per la Rete Fognante, interessando la prefetta di Messina, il presidente facente funzioni dell’ente consortile e i sindaci di Giardini Naxos, Taormina, Letojanni e Castelmola. La decisione è stata assunta a seguito dell’ultima assemblea sindacale nella sede del Consorzio a Giardini Naxos, durante la quale i lavoratori hanno manifestato profonda insoddisfazione per il permanere di numerose criticità, già ripetutamente segnalate dalla Uil Fp senza ottenere risposte concrete. Tra le questioni ancora irrisolte figurano la mancata applicazione di diversi istituti contrattuali, l’assenza delle progressioni economiche, la mancata attribuzione dei buoni pasto, la necessità di disciplinare correttamente ferie, permessi e congedi, le criticità relative al trattamento accessorio e all’elaborazione delle buste paga, nonché la mancata regolamentazione della pronta disponibilità e dei relativi compensi. 

«I lavoratori sono esasperati e non sono più disponibili ad accettare ulteriori rinvii - afferma Livio Andronico, segretario generale territoriale della Uil Funzione Pubblica di Messina - nonostante le ripetute richieste di incontro e le numerose note trasmesse dalla nostra organizzazione sindacale, l’attuale gestione del Consorzio non ha adottato interventi concreti per risolvere problematiche che si trascinano ormai da troppo tempo. Chiediamo risposte chiare, impegni verificabili e tempi certi». Il sindacato ha pertanto chiesto a alla prefetta di Messina di attivare con urgenza le procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla Legge 146/1990 e dall’accordo nazionale applicabile al comparto Funzioni locali. «Auspichiamo che il confronto in Prefettura possa finalmente determinare una svolta – conclude Andronico – in assenza di soluzioni adeguate, la Uil Funzione Pubblica proseguirà la mobilitazione e valuterà ogni ulteriore iniziativa sindacale consentita dalla normativa, compresa la proclamazione dello sciopero. I diritti, la dignità professionale e la serenità economica dei lavoratori devono essere rispettati».


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