Giovedì 29 Gennaio 2026
Venerdì il vicepremier e ministro delle Infrastrutture nelle zone devastate dal maltempo


Ciclone Harry, Salvini a Furci Siculo e Letojanni. Botta e risposta tra Germanà e De Luca

di Redazione | oggi | ATTUALITÀ

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Matteo Salvini farà tappa in due comuni

Arriva anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nei comuni della zona jonica devastati dal ciclone Harry. Venerdì 30 gennaio è prevista la sua visita con atterraggio alle 9.30 a Catania, da dove si sposterà poi in elicottero per una ricognizione dall’alto della costa jonica fino a raggiungere la Calabria. Successivamente è previsto l’atterraggio sull’elipista di Roccalumera, da dove alle 14 raggiungerà il lungomare di Furci Siculo per un sopralluogo che durerà circa un’ora; a seguire, dalle 15.20 alle 16, sarà sul lungomare di Letojanni. Il vicepremier verificherà i danni causati dalla mareggiata alle strutture pubbliche e private e sarà accolto dal suo consigliere a Palazzo Chigi, il sindaco di Furci Siculo Matteo Francilia. Saranno presenti anche il presidente della Regione Ssciliana e commissario per l'emergenza, Renato Schifani, e il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina. Infine Salvini si sposterà dalle 16.30 alle 17.15 ad Acitrezza e Catania. «L’attenzione del governo nazionale sui disastri del ciclone Harry è altissima - afferma il senatore Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia - domani sarà proprio il vicepremier Matteo Salvini, da ministro delle Infrastrutture, a visitare i luoghi colpiti dalla mareggiata. Salvini incontrerà i sindaci ma soprattutto la gente e gli imprenditori che hanno subito danni pesanti. L'obiettivo è quello di capire da vicino quali sono gli interventi necessari per la ricostruzione dei territori colpiti e dare così risposte immediate, anche in termini finanziari. Capisco il nervosismo delle opposizioni, ormai aggrappate a slogan vuoti sui fondi Fsc per il Ponte nello Stretto - aggiunge Germanà - ma la realtà per chi svolge funzioni di governo è il solo parametro sui cui fondare la propria azione. Del resto i fondi Fsc sono appostati per le spese in conto capitale, mentre per le emergenze si agisce con la dotazione per le spese corrente. La Sicilia riceverà tutto quello che è necessario e la Lega è in prima linea per spingere sull'acceleratore. Con noi le chiacchiere stanno a zero». La Prefettura ha invitato questa mattina tutti i sindaci del territorio.

Polemica a distanza con il sindaco di Taormina, Cateno De Luca: «Qualcuno dovrebbe spiegare a Salvini che per andare a Letojanni si passa da Mazzeo, ma non è un problema, non sono offeso - esordisce De Luca - ma dobbiamo ragionare sulla gravità delle dichiarazioni di Germanà. Lo stesso presidente della Regione, Renato Schifani, ha dichiarato che è pronto a rimodulare l’accordo Stato-Regione sottoscritto a maggio 2024 e a rimodulare il contenuto che prevede anche 1,3 miliardi di euro per il Ponte per destinarli ai danni causati dal ciclone Harry e per la frana di Niscemi. I lungomari di Furci Siculo e Letojanni si possono ricostruire con le risorse del Fondo sviluppo e coesione, provi Germanà a spiegare alla gente che prima bisogna fare il Ponte e poi i lungomari. La presenza di Salvini - aggiunge il sindaco di Taormina - sarà una grande occasione per consegnare la bozza di Ordinanza del Dipartimento nazionale di Protezione civile che ho consegnato già alla premier Meloni e al sottosegretario di Stato Mantovano per evidenziare le reali esigenze del territorio che ci portano a fare proposte serie e indicare le nostre soluzioni. Il territorio pretende immediatamente risposte».


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