Ccpm Taormina, via libera della giunta alla Rete ospedaliera con l'accorpamento a Catania
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Completata da parte del governo regionale la procedura di modifica del documento di revisione della Rete ospedaliera siciliana, necessaria per consentire il mantenimento del Centro di Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Nella seduta di giunta di oggi è stato dato il via libera definitivo all'aggregazione della struttura di Taormina alla Cardiochirurgia per adulti del Policlinico universitario Rodolico-San Marco di Catania, avendo ottenuto il parere favorevole della Commissione Salute dell’Ars. Il governo Schifani ha aderito alle indicazioni suggerite dai Ministeri della Salute e dell'Economia, per il mantenimento del Centro di cardiochirurgia pediatrica per la prima volta inserito ufficialmente nella Rete ospedaliera della Regione. La documentazione potrà essere quindi inviata a Roma, nel rispetto del tempi richiesti dai ministeri. «Grazie al lavoro di tutti, è stato possibile compiere questo ulteriore passo avanti verso la nuova Rete ospedaliera – afferma l'assessora regionale alla Salute, Daniela Faraoni – in attesa dell'approvazione finale del ministero della Salute e del Mef, che sono stati rigidissimi sulla documentazione a supporto della nostra richiesta di mantenimento della struttura di Taormina in deroga al Decreto ministeriale 70 del 2015. Una norma che prevedeva una sola Cardiochirurgia pediatrica, individuata all'Ospedale Civico di Palermo dalla precedente Rete ospedaliera. Noi ribadiamo che l'interesse del governo Schifani è il mantenimento di entrambe le strutture di Cardiochirurgia pediatrica operanti in Sicilia, Palermo e Taormina. Un impegno che con costanza e solerzia stiamo mantenendo a tutela delle famiglie e dei piccoli pazienti».













