Ccpm Taormina, De Luca: "Priorità a continuità, qualità delle cure e sicurezza sanitaria"
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Il sindaco Cateno De Luca
«Leggo con preoccupazione il contenuto della nota con cui il presidente dell’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” comunica all’Asp di Messina la volontà di cessare, alla naturale scadenza del 30 giugno 2026, la collaborazione relativa al Centro di Cardiochirurgia pediatrica del presidio ospedaliero di Taormina, ritenendo non più sussistenti i presupposti operativi per la prosecuzione della convenzione». A dirlo è il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, intervenendo nel dibattito in corso sul rischio di chiusura del reparto del San Vincenzo”. «Una comunicazione che inevitabilmente genera interrogativi - commenta De Luca - soprattutto alla luce del percorso condiviso con il presidente della Regione siciliana nell’ambito della revisione della Rete ospedaliera. Un percorso che aveva l’obiettivo preciso di garantire il mantenimento della Cardiochirurgia pediatrica di Taormina, attraverso l’inserimento nella rete regionale e l’aggregazione alla Cardiochirurgia per adulti del Policlinico universitario “Rodolico-San Marco" di Catania, secondo le indicazioni dei Ministeri della Salute e dell’Economia. Parliamo di una scelta costruita per salvaguardare un presidio sanitario fondamentale per la Sicilia orientale e assicurare continuità assistenziale alle famiglie». Il sindaco di Taormina si dice certo che «il “Bambino Gesù” continuerà ad operare con il senso di responsabilità e l’autorevolezza che lo hanno sempre contraddistinto - prosegue - e proprio per questo ritengo necessario un chiarimento istituzionale che consenta di evitare incertezze o preoccupazioni tra i cittadini e tra le famiglie dei piccoli pazienti». De Luca ricorda come il nuovo assetto della rete ospedaliera imponga oggi procedure coerenti con la programmazione regionale e con le indicazioni ministeriali: «Si apre quindi una fase diversa rispetto al passato - fa presente - caratterizzata da regole più definite, da maggiore stabilità organizzativa e dalla necessità di adottare strumenti amministrativi pienamente conformi al quadro normativo vigente. L’auspicio è che tutte le istituzioni coinvolte possano proseguire un confronto sereno e costruttivo, nell’esclusivo interesse dei bambini e del territorio, evitando che una questione tanto delicata possa generare tensioni o contrapposizioni. La priorità - conclude il primo cittadino di Taormina - deve restare una sola: garantire continuità, qualità assistenziale e sicurezza sanitaria per i piccoli pazienti e per le loro famiglie».













