Cartelle "pazze” a Taormina, Prt: "Trasparenza, correzioni rapide e tutela degli utenti"
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
329 Lettori unici
Utenti costretti a far correggere gli errori
Trasparenza, correzioni rapide e tutela dei contribuenti. È quanto chiede il gruppo politico “Progetto Ricostruzione Taormina” sulla vicenda delle cosiddette “cartelle pazze” relative ai tributi locali, inviate in forma massima dal Comune ai cittadini e per le quali il sindaco Cateno De Luca si è scusato con i cittadini, spiegando che sono ritenute necessarie per evitare prescrizioni e conseguenti responsabilità contabile, in attesa della bonifica definitiva della banca dati. Prt interviene spiegando di non contestare la necessità di bonificare le banche dati, né l’esigenza di tutelare le entrate comunali e rispettare i termini, ma ritiene che la bonifica non possa tradursi in invii massivi che finiscano per colpire anche chi è in regola, scaricando sui cittadini il costo di disfunzioni interne (code, istanze, stress e rischio di contenzioso). «Serve una gestione che isoli gli errori, li corregga subito e tuteli i contribuenti in regola - afferma il consigliere di minoranza Luca Manuli - le scuse ai cittadini sono un atto dovuto quando si riconoscono “situazioni antipatiche”, ma adesso servono fatti: dati, procedure rapide e tempi certi. Proprio perché non parliamo di un singolo caso isolato – aggiunge – riteniamo indispensabile una risposta strutturale: la bonifica si fa, ma non sulla pelle dei cittadini». Il gruppo chiede pertanto trasparenza immediata sulla natura degli atti notificati (solleciti, accertamenti, ingiunzioni) e sui numeri (quante notifiche inviate, quante rettifiche-annullamenti già disposti, tempi medi di risposta ai cittadini); sospensione e correzione rapida delle posizioni contestate con prova di pagamento (nessun cittadino deve subire disagi o pressioni per errori di registrazione); procedura semplificata “pagato ma non registrato” con canali dedicati (Pec/modulistica online, sportello dedicato, fasce orarie aggiuntive), per evitare code e contenziosi; cronoprogramma pubblico della bonifica con obiettivi, scadenze e responsabilità organizzative, così da trasformare le scuse in risultati misurabili. «Ribadiamo che una corretta gestione dei tributi locali deve tenere insieme due esigenze - conclude “Progetto Ricostruzione Taormina” - difendere le entrate dell’ente e tutelare i contribuenti onesti. Se l’Amministrazione riconosce l’esistenza di “invii massivi” e di disagi, allora deve garantire subito strumenti efficaci per evitare che errori interni si trasformino in un aggravio ingiusto per la cittadinanza».













