Carabinieri, arrivano i rinforzi al Comando provinciale: assegnati 24 nuovi militari
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
346 Lettori unici
I 24 nuovi arrivati con il colonnello Arcidiacono
Nuovi 24 carabinieri entrano in servizio in vari reparti del Comando provinciale di Messina, destinati a potenziare gli assetti dell’Arma deputati al controllo del territorio. Si tratta di 3 marescialli e 21 carabinieri, di cui 8 destinati alla loro prima sede di servizio in quanto provenienti dai corsi di formazione di base, tutti preparati e animati dal consueto spirito di servizio che contraddistingue ogni militare dell’Arma, oltre che pronti a rinforzare le Stazioni che presidiano il vastissimo territorio della provincia. Non è un caso, infatti, che questi militari siano stati destinati a realtà caratterizzate da particolare impegno operativo, che insistono non solo su alcune aree del capoluogo (come, ad esempio, il quartiere messinese di Giostra), ma interessano soprattutto i centri più lontani e isolati quali Cesarò, Mistretta, Capizzi, Furnari, Caronia, Barcellona Pozzo di Gotto e Capo D’Orlando, dove la presenza delle istituzioni rappresentata dalle Stazioni Carabinieri continua a rivestire assoluta importanza per la prevenzione dei reati e la funzione di rassicurazione sociale esercitata dai militari dell’Arma. Questa mattina i neo giunti sono stati ricevuti dal comandante provinciale, colonnello Lucio Arcidiacono, il quale nel dargli il benvenuto ha illustrato le peculiarità delle aree in cui ciascuno di loro sarà chiamato a operare, soffermandosi sull’importanza del dialogo con i cittadini, che costituisce tutt’oggi un presupposto fondamentale per consolidare la fiducia che la popolazione nutre nei confronti dei Carabinieri. Difatti, queste nuove immissioni sono il frutto di una costante pianificazione e di un’accurata analisi di tutti gli scenari in cui l’Arma è chiamata a operare, affinché il controllo del territorio espresso da ciascun Reparto sia sempre più adeguato e rispondente alle specifiche esigenze, soprattutto nell’ottica di prevenire e contrastare ogni forma di illegalità.










