Benessere di cani, gatti e cavalli: a Santa Teresa ordinanza con obblighi e divieti
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Divieti e obblighi stabiliti anche a Santa Teresa di Riva per garantire il benessere degli animali d’affezione nel periodo estivo. Con un’ordinanza del sindaco Danilo Lo Giudice è stato vietato, dalle 9 alle 19, di lasciare cani, gatti o altri animali d’affezione su balconi, terrazze, cortili o aree esterne che siano privi di un'adeguata e idonea copertura ombreggiante; in luoghi esposti, in modo diretto o indiretto, all'irraggiamento solare; in spazi chiusi o ristretti caratterizzati da ventilazione insufficiente o soggetti ad “effetto cappa”; in luoghi privi di una costante e immediata disponibilità di acqua fresca e potabile o all'interno di autoveicoli in sosta, anche per brevi periodi di tempo, qualora l’abitacolo non sia costantemente rinfrescato da un sistema di climatizzazione attivo e funzionante. I proprietari e detentori a qualsiasi titolo di animali d'affezione hanno l’obbligo di garantire sempre ombra e riparo dal calore, assicurare acqua fresca costantemente a disposizione ed evitare passeggiate e l'attività motoria all’esterno nelle ore più calde della giornata. Il provvedimento vieta anche la circolazione e la attività con veicoli o vetture a trazione animale e lo svolgimento di ogni altra attività lavorativa, ludica o sportiva con equidi, nei giorni in cui i bollettini ufficiali segnalino un livello di rischio 3 per ondate di calore. Il divieto si applica anche nei giorni in cui la temperatura ambiente registrata raggiunga o superi i 33 gradi, anche in assenza di dichiarazione del livello di rischio 3. Tra il 22 luglio e il 30 settembre, in presenza di ondate di calore con rischio 3, tali attività sono consentite esclusivamente dalle 18 in poi, a condizione che la temperatura ambientale rilevata sia comunque inferiore a 33 gradi. I titolari e detentori a qualsiasi titolo di equidi sono obbligati a fornire acqua potabile fresca e pulita in quantità sufficiente durante l'intera giornata; garantire la costante presenza di idonee aree ombreggiate e ben ventilate per le soste e il riposo; assicurare pause e periodi di riposo regolari, evitando turni di lavoro o attività eccessivi o continuativi; eseguire la movimentazione giornaliera necessaria al benessere fisiologico degli equidi anche durante i periodi di inattività forzata; attenersi scrupolosamente alle prescrizioni e disposizioni impartite dai Servizi Veterinari dell’Asp. Per ciascuna violazione delle prescrizioni contenute nell’ordinanza si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di 250 euro.













