Bandiere blu in 7 comuni da Taormina ad Alì Terme: Santa Teresa conquista il 10° vessillo
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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Il vessillo sventolerà ancora sul litorale
La costa jonica messinese rimane blu, nonostante il ciclone Harry l’abbia devastata quattro mesi fa. Questa mattina a Roma sono state assegnate le Bandiere blu dalla Foundation for Environmental Education, l’organizzazione non-governativa e no-profit con sede in Danimarca, a 257 località turistiche balneari (11 in più del 2025) che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio, con l’obiettivo di diffondere le buone pratiche per la sostenibilità ambientale. Riconoscimenti assegnati da 40 anni e consegnati ai sindaci e agli amministratori locali presenti alla cerimonia, dopo la conferma ufficiale arrivata nei municipi nei giorni scorsi con la ricezione dell’invito per la consegna dei vessilli alle località selezionate dalla giuria. Il comprensorio jonico ha confermato i riconoscimenti per Santa Teresa di Riva, che lo ottiene per il decimo anno consecutivo per il proprio lungomare, mentre Alì Terme si riconferma con il lungomare per il settimo anno, Roccalumera riceve il sesto vessillo per il litorale e Furci Siculo raggiunge il quinto riconoscimento. Taormina riceve la terza Bandiera blu per la spiaggia della frazione Mazzeo e anche Letojanni fa il tris dopo la prima assegnazione del 2024 per il tratto centrale della spiaggia. Bandiera blu riconfermata anche a Nizza di Sicilia, new entry nel 2025. La fascia jonica conferma dunque sette località Bandiera blu, ossia tutti i centri costieri ad eccezione di Giardini Naxos e Sant’Alessio Siculo, che non hanno presentato la candidatura. In Sicilia le Bandiere blu sono in totale 16, con nuovi arrivi: Ispica e Lipari. IN AGGIORNAMENTO













