Ausiliari del traffico a Taormina, i sindacati: "Fare chiarezza, non sono Polizia locale"
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
221 Lettori unici
Un ausiliario del traffico a Porta Messina
«Serve chiarezza sugli ausiliari del traffico in servizio all’Asm di Taormina, che non possono sostituire la Polizia Locale». A dirlo sono i sindacati Uil Trasporti, Filt Cgil e Faisal Cisal, intervenendo sulla questione che abbiamo trattato nei giorni scorsi dopo l’incontro tra i vertici aziendali e gli operatori impiegati nelle attività di accertamento delle violazioni in materia di sosta. «Gli ausiliari del traffico rappresentano una figura importante per il funzionamento del trasporto pubblico e per il controllo delle aree di competenza - esordiscono le tre sigle - ma è fondamentale ribadire un principio chiaro: non è pensabile né sostenibile che tali lavoratori possano essere chiamati a sostituire gli agenti della Polizia locale o a svolgere funzioni che la normativa attribuisce ad altri organi preposti alla sicurezza e alla gestione della viabilità». Secondo i sindacati la questione assume particolare rilievo in alcune zone strategiche della città, come piazza Sant’Antonio Abate e l’area di Porta Messina, dove quotidianamente si concentrano flussi importanti di traffico con la presenza di autobus del trasporto pubblico locale, mezzi turistici, Ncc, minibus, veicoli privati, corrieri e attività di carico e scarico merci: «In questi contesti, spesso caratterizzati dall’assenza di un presidio costante della Polizia locale, gli ausiliari si trovano di fatto a gestire situazioni complesse, intervenendo per evitare intralci alla circolazione e garantire il regolare passaggio dei mezzi pubblici - viene evidenziato - tuttavia, una cosa è contribuire al corretto svolgimento del servizio e al rispetto delle regole sulla sosta, altra cosa è essere chiamati a gestire problematiche di viabilità che richiedono competenze, poteri e responsabilità proprie degli organi di polizia stradale. Non si può sopperire alla mancanza di un presidio istituzionale della viabilità attraverso il personale ausiliario, lasciando ai lavoratori il peso di situazioni operative che vanno oltre il proprio ruolo». Per questo motivo Uil Trasporti, Filt Cgil e Faisa Cisal chiedono ad Asm Taormina un intervento immediato attraverso l’emanazione di un ordine di servizio chiaro e dettagliato, che definisca compiti, modalità operative e limiti di intervento degli ausiliari del traffico, nel rispetto dell’art. 12 bis del Codice della Strada e della normativa vigente. Allo stesso tempo, le organizzazioni sindacali ritengono necessario avviare un percorso di formazione e aggiornamento, affinché ogni lavoratore possa svolgere il proprio incarico con professionalità, sicurezza e piena consapevolezza delle proprie attribuzioni. «La chiarezza delle regole tutela tutti - concludono le tre sigle - i lavoratori che devono essere messi nelle condizioni di operare senza incertezze; l’azienda, che deve fornire indicazioni precise e i cittadini, che hanno diritto a un servizio efficiente e a una gestione della mobilità ordinata e trasparente». Le tre sigle continueranno a seguire con attenzione la vicenda, auspicando che Asm Taormina recepisca questa esigenza e intervenga rapidamente per garantire un quadro operativo certo, evitando sovrapposizioni di ruoli e responsabilità.













