Giovedì 08 Gennaio 2026
Nominato dall'arcivescovo dopo la morte di don Egidio e un periodo di transizione


Antillo accoglie il nuovo parroco: don Salvatore Ingegnere alla guida della comunità

di Redazione | ieri | ATTUALITÀ

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Autorità religiose e civili con il nuovo parroco

Nominato ieri il nuovo parroco di Antillo. L’arcivescovo di Messina, monsignor Giovanni Accolla, ha scelto come guida per la parrocchia di Santa Maria della Provvidenza il sacerdote Salvatore Ingegnere, che giunge nel borgo montano dopo la scomparsa di don Egidio Mastroeni, avvenuta lo scorso 15 ottobre, che per oltre cinquant’anni ha retto la comunità parrocchiale. Padre Ingegnere, 51 anni, originario di Merì, si è formato nel Seminario Redemptoris Mater di Beirut e arriva ad Antillo dopo aver svolto un periodo di missione sull’isola di Djerba, in Tunisia, e nei seminari delle comunità neocatecumenali di Egitto e Libano, servendo la Chiesa siro-cattolica egiziana. Nel piccolo centro è stato presentato ieri sera nel corso della celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Accolla e celebrata anche dal vicario episcopale per la zona jonica, padre Ettore Sentimentale, e da padre Sanesh George Thekkethala, sacerdote indiano che ha retto la comunità nell’ultimo mese con grande apprezzamento degli antillesi. Ad accogliere calorosamente il nuovo parroco i fedeli, i cittadini e l’Amministrazione comunale con in testa il sindaco Davide Paratore.

Lunedì la comunità ha salutato padre Sanesh e il sindaco Paratore gli ha consegnato ufficialmente una lettera, indirizzata anche all’arcivescovo, rivolgendogli un sentito ringraziamento per tutto ciò che ha fatto per Antillo, dove in poche settimane ha coinvolto bambini, ragazzi e anziani: «Abbiamo apprezzato la sua delicatezza, bontà, cordialità - ha scritto il primo cittadino - per noi la sua partenza è un secondo shock dopo la scomparsa di padre Egidio, ma la vita deve continuare anche quando situazioni particolari scoraggiano e deprimono l’animo umano. Ha vissuto la sua permanenza con infaticabile zelo, coscienza e passione, per adempiere alle necessità della chiesa e dei fedeli, vicino soprattutto agli ammalati e ai sofferenti - ha aggiunto Paratore - e lascia una testimonianza positiva che la comunità ricorderà sempre». Il sindaco ha ringraziato per la collaborazione e l’aiuto padre Sentimentale e anche padre Agostino Giacalone, parroco di Santa Maria di Portosalvo di Santa Teresa di Riva.


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