Anello del Nisi, parte l'ambizioso progetto per sviluppare mobilità e turismo in 4 comuni
di Andrea Rifatto | oggi | ATTUALITÀ
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Amministratori e tecnici alla consegna dei lavori
Un lungo iter, un finanziamento perso e riassegnato, contenziosi e ostacoli. Ma tutto è stato superato e adesso si parte. Prende il via il progetto “Anello del Nisi: miglioramento e sostenibilità della mobilità lenta”, che dal 2020 coinvolge i comuni di Nizza di Sicilia (capofila), Alì Terme, Alì e Fiumedinisi in un’operazione finalizzata alla fruizione delle aree d’attrazione naturalistica e del patrimonio storico-architettonico e al potenziamento dell’accessibilità con la previsione di nodi intermodali di connessione con la rete infrastrutturale esistente e da realizzare. Un intervento finanziato con 5.050.000 euro a valere sul Programma di Azione e Coesione complementare al Pon “Infrastrutture e Reti” 2014-2020 (Pac 2014-2020), che si concretizzerà nei prossimi anni. La candidatura era stata presentata con un progetto di fattibilità tecnico-economica redatto dall’architetto Gaetano Scarcella con la collaborazione dei colleghi Fabrizio Ciappina e Giuseppe Fugazzotto dello studio “Moduloquattro Architetti Associati” e successivamente è stata espletata la procedura di gara per l’appalto integrato, assegnato al “Consorzio Stabile Medil Società Consortile per Azioni” di Castellammare di Stabia (Napoli) per l’importo di 3.445.642 euro già al netto del ribasso del 10,501%, comprensivo dei costi della manodopera di 506.948 euro e dei costi della sicurezza pari a 104.962 euro, con 173.113 euro quale compenso per la progettazione ed una riduzione percentuale del 20% del tempo contrattuale. La progettazione esecutiva è stata poi affidata al raggruppamento temporaneo di professionisti “Fer.An. Engineering Srl” di Barcellona Pozzo di Gotto, rappresentato dall’ingegnere Antonino Conti Nibali in qualità di capogruppo. Nelle scorse settimane è arrivato il via libera al progetto esecutivo da parte della giunta comunale nizzarda, per l’importo di 5.050.000 euro di cui 3.618.755 euro per lavori, 1.182.799 euro per somme a disposizione e 248.444 euro per economie di gara. La consegna dei lavori è avvenuta nel municipio di Nizza di Sicilia, alla presenza di amministratori e tecnici (presente anche l’ex sindaco nizzardo Piero Briguglio) ed è stato stabilito che le lavorazioni inizieranno dai comuni di Alì e Fiumedinisi, per poi proseguire successivamente nei centri costieri di Nizza di Sicilia e Alì Terme. Il progetto prevede interventi in grado di accrescere il livello della dotazione trasportistica e di migliorare la mobilità interna ed esterna della Valle del Nisi, con la costruzione di una strategia di sviluppo territoriale fondata sul binomio mobilità-turismo, tenendo conto delle imminenti trasformazioni infrastrutturali che interesseranno l’area migliorandone significativamente l’accessibilità. Sono previste tre tipologie di interventi: realizzazione di un percorso ciclo-pedonale continuo lungo la costa tra i comuni di Alì Terme e Nizza; miglioramento dei sentieri esistenti di collegamento tra la costa, i centri collinari e le aree di pregio naturalistico; sistemi modali per migliorare e agevolare l’accessibilità all’area e sistemi informativi. Relativamente a quest’ultimo punto è stata prevista l’attivazione di un sistema di smart-bus elettrico, con prenotazione della chiamata anche da apposita app e dal sito, con due mezzi per garantire il collegamento diretto tra la Valle del Nisi, l’aeroporto Fontanarossa di Catania e l’approdo turistico di Giardini Naxos; una linea di servizio per la mobilità interna; miglioramento dei parcheggi esistenti; nuovi parcheggi modali; 11 fermate bus attrezzate lungo la pista ciclabile e i percorsi di risalita; parcheggio modale alla nuova stazione ferroviaria di Nizza di Sicilia (a cura di Rfi con i fondi del raddoppio ferroviario) e info-point.













