Addio alla passerella tra Furci e Roccalumera, la Regione la abbatte dopo il ciclone
di Redazione | oggi | ATTUALITÀ
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L'avvio dei lavori di demolizione
Addio definitivo alla passerella tra Furci e Roccalumera, realizzata 22 anni fa alla foce del torrente Pagliara. La Regione siciliana ha infatti avviato i lavori di demolizione della struttura, chiusa da alcuni anni, distrutta nei giorni scorsi dalla violenza del ciclone Harry. L’Autorità di Bacino è intervenuta con tempestività e ha disposto la demolizione con un intervento, disposto dal segretario generale Leonardo Santoro, costato 400mila euro e finanziato con risorse proprie della struttura. Un intervento attuato con urgenza per ridurre il rischio idrogeologico. L’opera, realizzata nel 2004 per mantenere il collegamento durante i lavori di messa in sicurezza del ponte che sorge poco più a monte sulla Statale 114, aveva carattere provvisorio e sarebbe dovuta essere rimossa una volta riaperta la Statale. Ultimati i lavori di consolidamento del ponte, l’Anas aveva però proposto ai sindaci dei due comuni di prendere in gestione bretella con l’obbligo di curarne la manutenzione e nel 2013, nel corso di un tavolo tecnico all’Assessorato regionale delle Infrastrutture, i due sindaci si erano impegnati alla corretta e puntuale manutenzione dell’opera, che fino al 2019 è stata riaperta alla circolazione durante i mesi estivi, nel periodo 1 giugno-30 settembre, svolgendo una preziosa funzione di decongestionamento del traffico tra Furci e Roccalumera. Già nel 2009, però, il Genio civile aveva emesso un’ordinanza di demolizione ribadita più volte, soprattutto dopo il maltempo del 9 e 10 ottobre 2015 quando il torrente Pagliara esondò a Furci, in quanto l’opera creava un “tappo” al deflusso delle acque che metteva a rischio l’incolumità dei due centri abitati.












