Venerdì 30 Ottobre 2026
Anas procede all'abbattimento come previsto. Salta l'ipotesi di utilizzarla per i camion


Addio alla passerella sul torrente Agrò: avviata la demolizione che spegne ogni speranza

di Redazione | oggi | ATTUALITÀ

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I lavori di smontaggio e abbattimento

Fine della partita. Non ci sarà alcuna possibilità di mantenere in piedi la passerella sommergibile sul torrente Agrò, tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, che per otto anni ha garantito la continuità della Statale 114 durante la chiusura del ponte Agrò, riaperto due giorni fa. L’impresa “Cosedil”, realizzatrice della nuova infrastruttura, ha avviato le operazioni di abbattimento della bretella edificata nel 2016 da Anas, chiusa al transito dal momento in cui è stato riaperto il ponte, allestendo il cantiere e avviando lo smontaggio delle barriere guardrail, per poi proseguire con la demolizione della sede stradale poggiata su tubi metallici. Si chiude definitivamente una questione che rischiava di trascinarsi a lungo, come avvenuto già in due precedenti casi, ossia con la passerella sul torrente Pagliara tra Furci e Siculo e Roccalumera, realizzata nel 2004 e abbattuta solo nei mesi scorsi in quanto danneggiata dal ciclone Harry, e quella sul torrente Fiumedinisi tra Nizza di Sicilia e Alì Terme, costruita nel 2017 e attiva fino al novembre 2025, quando è stata chiusa vista l’apertura del ponte sulla Ss 114, attualmente in piedi ma sulla quale pende un ordine di demolizione dell’Autorità di Bacino. 

Per la passerella sull’Agrò era stata proposta dai sindaci dei due comuni la possibilità di mantenerla e riservarla esclusivamente al transito dei mezzi pesanti diretti al cantiere del raddoppio ferroviario di Sant'Alessio Siculo, così da evitare che transitassero nel centro abitato di Santa Teresa di Riva (in particolare su via Stradella Catania) e che all'ingresso del comune alessese dovessero compiere una manovra per imboccare la Strada provinciale 12. Ma questa soluzione non è stata presa in considerazione, anche perchè a farsi carico della gestione e della manutenzione dell’attraversamento sarebbe dovuto essere il Consorzio Messina-Catania dietro parere favorevole di Rete Ferroviaria Italiana. L’Autorità di Bacino, però, è stata sempre contraria al mantenimento della bretella sommergibile in quanto aumenta il rischio di esondazione del torrente e blocca l’apporto di sabbia verso la foce, impedendo il ripascimento naturale delle spiagge. Tra proposte e speranze, Anas ha chiuso il caso avviando subito la rimozione della bretella, nata come opera provvisoria e destinata dunque a sparire.


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