Lunedì 15 Luglio 2024
Partono gli interventi di messa in sicurezza della piazzetta crollata nel 2021


Voragine da due anni sul lungomare di Santa Teresa, appaltati i lavori per eliminarla

di Andrea Rifatto | 14/05/2023 | ATTUALITÀ

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Da domani sarà allestito il cantiere

Due anni dopo la sua comparsa, quella “macchia” sul lungomare di Santa Teresa di Riva sarà cancellata. Il Comune ha infatti appaltato i lavori di messa in sicurezza della piazzetta sul lungomare Giovanni Falcone, all’altezza di via Del Gambero, crollata l’1 aprile 2021 perchè indebolita nel corso degli anni dalle mareggiate, dopo essere stata chiusa già il 6 dicembre 2020 in seguito a un primo cedimento. L’input, dopo due anni di vana attesa di ricevere i fondi dalla Protezione civile regionale nell’ambito delle risorse per i danni da maltempo, chiesti nuovamente dopo la mareggiata di febbraio per l’importo di 120mila euro, è stato dato il 27 marzo dal sindaco Danilo Lo Giudice, con un’ordinanza che imponeva all’Ufficio tecnico di provvedere con urgenza ad un intervento di ripristino dell’affaccio sul mare, quantificando le spese necessarie e affidando i lavori. Nelle scorse settimane è stato così redatto un progetto da 70mila euro, di cui 57mila 549 euro per lavori (comprensivi di 1.726 euro per oneri di sicurezza) e 12mila 450 euro per somme a disposizione e il responsabile del procedimento, il dottor Francesco Scarcella, ha avviato la procedura di affidamento diretto previa consultazione di tre imprese: a spuntarla è stata la ditta “Edil Trasporti Santoro Srl” di Savoca, che ha presentato un ribasso del 22,52% sulla base d’asta, ottenendo l’appalto per l’importo di 44mila 978 euro oltre Iva e oneri. Il progetto, redatto dall’ingegnere Onofrio Crisafulli che sarà anche direttore dei lavori, prevede la demolizione del solaio crollato, che costituisce il piano di calpestio della piazzetta, con la posa di massi per riempire il terrapieno ormai ceduto e la ricostruzione della gettata, con il ripristino della percorribilità dell’intero slargo e delle scalinate che conducono alla spiaggia, sostituite nelle ultime due stagioni balneari da scale in ferro. 

I lavori partiranno lunedì 15 maggio e il cantiere dovrebbe rimanere aperto per un mese e mezzo e dunque entro fine giugno la piazzetta dovrebbe tornare fruibile. La struttura fa parte delle sei piazzole belvedere realizzate negli Anni ’80, dopo il rilascio della concessione demaniale e nonostante il parere contrario dell’Ufficio Genio civile opere marittime di Palermo, poiché costituivano pregiudizio al precario equilibrio della spiaggia, per le quali la Capitaneria di Porto di Messina aveva emesso ingiunzione di sgombero. Nel 2014 il Comune ha chiesto di regolarizzare i canoni pregressi delle aree demaniali, ma il Demanio marittimo di Messina ha risposto di poter concedere il rinnovo della concessione limitatamente al lungomare, per una superficie di 49.697 metri quadrati, ma non per gli altri 3.810 metri quadrati relativi alle strutture sull’arenile. Richiesta che è stata reiterata lo scorso febbraio, in quanto il Comune ha confermato l’interesse alla concessione demaniale per piazzette e scivoli. In attesa della eventuale regolarizzazione, la piazzetta di via Del Gambero tornerà quantomeno utilizzabile come le altre cinque “gemelle”.


COMMENTI

Achille Trischitta | il 14/05/2023 alle 11:38:17

Ma non si poteva demolire definitivamente tutta la piazzetta? Visto che sorge in una zona dove la spiaggia è ridotta ai minimi termini. Non si poteva studiare una soluzione alternativa (e meno dispendiosa) per creare un sistema di rampa alternativa per raggiungere la spiaggia? Non si potevano usare questi denari per fare qualcosa di più costruttivo e utile alla comunità? Visto che nel giro di qualche anno la ricostruita piazzetta tornerà ad essere pesantemente danneggiata (se non demolita) dalle future mareggiate? Mha!

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