Domenica 28 Febbraio 2021
Somme sbloccate a partire dal 2011 dopo che l'Ente ha rimesso in sesto i bilanci


Unione dei Comuni Valli Joniche, dalla Regione arrivano 400mila euro di contributi

di Andrea Rifatto | 18/06/2020 | ATTUALITÀ

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La Giunta dell'Unione dei Comuni

Arrivano importanti risorse per l’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani. L’Assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica ha infatti sbloccato i contributi degli ultimi anni destinati al sostegno e allincentivo dellassociazionismo comunale e per l’ente sovracomunale che ha sede a Pagliara, di cui fanno parte undici comuni delle valli d’Agrò e del Dinarini, sono stati liquidati complessivamente 401mila 308 euro. La prima assegnazione riguarda i contributi degli anni 2011, 2012, 2013, per un totale di 174mila 600 euro, somme già state nel luglio 2015 ma mai inviate: nel corso dell’istruttoria, infatti, era emerso come l’Unione dei Comuni avesse rendicontato la spesa oltre il termine e dunque la Regione aveva revocato il contributo. Lo scorso luglio l’Unione ha presentato il rendiconto e a febbraio ha avanzato l’istanza per la riassegnazione dei fondi, ottenendo il via libera dall’assessore regionale che ha così autorizzato l’erogazione delle risorse. Ieri, invece, è stato concesso e liquidato limporto di 136mila 708 euro a titolo di contributo per gli anni 2014 e 2015 (72mila 850 per il 2014 e 63mila 858 euro per il 2015), somme già impegnate a fine 2017 ma finora rimaste bloccate (lUnione Valli Joniche ha presentato la documentazione necessaria per la liquidazione delle risorse di questi due anni, risultata idonea alla concessione del contributo regionale, mentre manca ancora il resoconto per il 2016) e altri 90mila euro relativi all’anno 2017, con l’obbligo di rendicontare le spese entro 60 giorni dal termine dell’esercizio finanziario, pena la restituzione delle somme. Nei mesi scorsi il presidente Davide Paratore e dei suoi assessori avevano compiuto diverse missioni a Palermo per seguire le pratiche relative ai contributi e avevano ricevuto rassicurazioni dalla Regione sula disponibilità delle somme, adesso liquidate. Ora è fondamentale che vengano utilizzate per gli interessi dei cittadini degli undici centri e per interventi tangibili sul territorio. 


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