Lunedì 15 Aprile 2024
Ordinanza sindacale per assicurare la vivibilità. Giochi ammessi solo in casi particolari


Taormina, vietati i fuochi d'artificio per evitare incidenti e non disturbare la città

di Redazione | 06/09/2023 | ATTUALITÀ

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Per i trasgressori previste sanzioni fino a 500 euro

Niente più fuochi d’artificio in occasione di compleanni, matrimoni e feste. Se da un lato bisogna consentire la realizzazione delle attività culturali, religiose e di aggregazione sociale, dall’altro è necessario assicurare la vivibilità urbana, le esigenze di igiene e il valore della quiete pubblica, quale diritto individuale e collettivo. Con questo spirito il sindaco Cateno De Luca ha deciso di adottare un’ordinanza per inibire gli spettacoli pirotecnici nei locali pubblici, privati e nelle attività ricettive. “L’imprudenza nell’utilizzo dei prodotti pirotecnici potrebbe essere causa di infortuni sia per le persone che per gli animali - scrive il primo cittadino - e vi è la necessità di limitare il più possibile rumori molesti nell’ambito urbano, anche ai sensi dell’articolo 659 del Codice penale (disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone)”. Nel caso di manifestazioni religiose, invece, i fuochi possono essere tollerati se realizzati da professionisti, secondo i più stretti dettami di sicurezza, in quanto espressione di cultura, di storia e di arte.

L’ordinanza vieta quindi su tutto il territorio comunale, nei locali pubblici, privati e nelle attività ricettive, ad eccezione delle manifestazioni religiose, il lancio di fuochi pirotecnici e l'utilizzo di petardi di qualsiasi natura, di vario genere e di qualsiasi tipo, ad eccezione dei fuochi d’artificio silenziosi, conosciuti anche come fuochi coreografici, in cui non è presente alcun rumore fragoroso, ma esclusivamente effetti speciali scenici e visivi. Una decisione motivata ai fini della tutela del decoro e della vivibilità urbana, della tranquillità e del riposo dei residenti, del patrimonio pubblico e degli animali. Per i trasgressori previste sanzioni fino a 500 euro.


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