Venerdì 23 Febbraio 2024
Tre corsi d'acqua ostruiti da detriti e vegetazione: A disposizione i fondi della Regione


Taormina, torrenti a rischio esondazione: approvati i progetti per la messa in sicurezza

di Andrea Rifatto | 11/02/2024 | ATTUALITÀ

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L’alveo del torrente Sirina, ostruito da vegetazione e rifiuti

Le loro condizioni preoccupano non poco, visto che le portate potrebbero divenire consistenti fino alla piena nei giorni di abbondante piovosità. Così da oltre un anno si lavora per scongiurare le esondazioni che provocherebbero gravi danni al centro abitato e adesso è arrivato il “sigillo” finale propedeutico all’avvio dei lavori. L’Amministrazione comunale di Taormina ha infatti approvato tre progetti esecutivi per le opere di manutenzione e messa in sicurezza di altrettanti torrenti che attraversano il territorio, per le quali è stata prevista una spesa totale di 263mila 748 euro. Un iter partito ad ottobre 2022, quando il Comune ha segnalato all’Autorità di Bacino le criticità dei corti d’acqua taorminesi, che toccano anche i comuni di Castelmola e Giardini Naxos, e il mese dopo si sono tenuti sopralluoghi congiunti con il personale dell’Ufficio tecnico, durante i quali è stata accertata la presenza di folta vegetazione spontanea in alveo, accumuli di detriti e situazioni di pericolo che rendono necessari gli interventi di manutenzione idraulica. L’Amministrazione ha quindi dato incarico all’Ufficio tecnico di avviare le progettazioni e gli elaborati sono stati redatti dal geometra Carmelo Roberto Sorbello e verificati e validati dal responsabile del procedimento, l’ingegnere Massimo Puglisi, responsabile dell’Ufficio tecnico di Palazzo dei Giurati. Un impegno economico che sarà sostenuto dall’Autorità di Bacino, che finanzierà i lavori al Comune secondo i rapporti che saranno regolati da apposite convenzioni. 

Per il torrente Sant’Antonio, dall’ingresso della prima galleria di via Mario e Nicolò Garipoli fino a contrada Sant’Antonio per circa 540 metri, è prevista una spesa totale di 72mila 327 euro, di cui 46mila 960 euro per lavori a base d’asta, 2mila 571 euro per oneri di sicurezza e 22mila 796 euro per somme a disposizione dell’Amministrazione; per il torrente San Giovanni in contrada Pietraperciata, per una lunghezza di circa 950 metri, il costo sarà di 106mila 031 euro, di cui 73mila 680 per lavori, 3mila 477 euro per oneri di sicurezza e 28mila 874 euro per somme a disposizione, mentre per il Sirina, in un tratto da 710 metri circa dall’incrocio con l’ospedale lungo la via Crocefisso, è prevista una spesa di 85mila 390 euro, di cui 57mila 640 euro per lavori a base d’asta, 2mila 597 euro per oneri di sicurezza e 25mila 152 euro per somme a disposizione. I progetti prevedono interventi di rimozione della vegetazione spontanea come arbusti, canne, cespugli; la risagomatura in prossimità dei ponti e degli attraversamenti pedonali e carrabili e nelle zone dove il flusso delle acque ha deviato il proprio corso interessando le opere d’argine; la pulitura delle opere di deflusso marginali al corso principale e dell’alveo mediante la rimozione dei detriti e dei fanghi alluvionali e il trasporto a rifiuto delle parti strettamente necessaria dei detriti. Lavori di manutenzione non rinviabili ulteriormente, considerato che la restrizione delle sezioni dei torrenti taorminesi ostacola il regolare deflusso e si manifesta principalmente in prossimità degli attraversamenti stradali e dei canali di scolo, con risvolti allarmanti per la salvaguardia dell’incolumità delle persone.  


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